Europe, the United States and Global Human Rights Governance: The Responsibility to Protect in Libya and Syria

La responsabilità di proteggere (R2P) come norma internazionale in divenire è stata promossa e sostenuta dagli Stati Uniti, dall'Unione europea e da altri paesi occidentali come Australia e Canada. A più di un decennio dalla sua nascita, in che misura e in che modo la R2P si sta trasformando in una norma accettata a livello globale per definire se e come rispondere alle atrocità di massa? E, soprattutto, in che misura le potenze non occidentali, in particolare i paesi Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) approvano la R2P? Questo studio analizza la leadership transatlantica nella promozione della R2P e il suo relativo successo nel radicare l'R2P a livello globale, analizzando i recenti casi dei conflitti in Libia e Siria.
Documento prodotto nell'ambito del progetto IAI Transworld.

Autori: 
Dati bibliografici: 
Roma, Istituto affari internazionali, ottobre 2014, 20 p.
Allegati: 
Numero: 
42
Data pubblicazione: 
13/10/2014

Introduction
1. Liberal Intervention: From Humanitarian Intervention to the Responsibility to Protect
2. Libya and Syria on Opposite Ends of the R2P Spectrum
3. Transatlantic Leadership in Global Human Rights Governance: Lessons From Libya and Syria
3.1 Wavering Transatlantic Leadership on R2P
3.2 R2P and the Rise of the "Rest"
Conclusions
References

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