Europe and Iran: The Economic and Commercial Dimensions of a Strained Relationship

Europa e Iran hanno iniziato a investire in un’interscambio commerciale più stretto proprio nel momento in cui, a maggio 2018, gli Stati Uniti si sono ritirati dall’accordo sul nucleare iraniano. Da allora Washington ha re-imposto sanzioni economiche severe, prendendo di mira le esportazioni petrolifere iraniane, una delle principali fonti di entrate del governo di quel paese, nonché vietando le transazioni finanziarie con l’Iran. Ciò rappresenta un problema enorme per l’Ue, che intendeva utilizzare l’accordo del 2015 come base di partenza per promuovere la cooperazione regionale e, in definitiva, una più completa relazione con l’Iran.

Studio preparato nell'ambito del progetto “Europe and Iran in a fast-changing Middle East: Confidence-building measures, security dialogue and regional cooperation”, dicembre 2018.

Autori: 
Dati bibliografici: 
Roma, IAI, dicembre 2018, 17 p.
Allegati: 
Numero: 
18|24
ISBN/ISSN/DOI: 
978-88-9368-091-2
Data pubblicazione: 
20/12/2018

Introduction
1. Unfulfilled expectations: EU-Iran trade after the nuclear deal
1.1 The EU’s efforts to deliver on the economic side of the deal
1.2 Always a problem: Doing business in Iran
1.3 Turning point: Washington’s withdrawal from the nuclear deal in 2018
2. “Maximum pressure” vs. “blocking regulation”: How Washington aims to squeeze Tehran – and how Brussels is responding
2.1 US sanctions have returned in full force
2.2 Europe’s efforts to shield its business will continue in the shadow of geopolitics
3. Mission impossible? The EU tries to preserve relations with Iran while strengthening European autonomy
References

Area di ricerca

Tag