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Europa e terrorismo internazionale. Analisi giuridica del fenomeno e convenzioni internazionali

Curatori:
25/11/1990

Il terrorismo internazionale è un conflitto a bassa intensità che cerca di condizionare la politica interna ed estera degli stati, o addirittura metterne in pericolo l'esistenza. Per definizione, si tratta di un fenomeno che oltrepassa le frontiere statali: può nascere da un collegamento tra le varie bande (la cosiddetta internazionale del terrore) oppure può essere fomentato da un governo straniero che, nell'impossibilità di ricorrere apertamente alla forza armata, preferisce adottare tattiche coperte, ma non per questo meno insidiose. Gli autori di questo volume hanno localizzato la loro attenzione sui rimedi giuridici disponibili per far fronte a questo fenomeno. Rimedi che siano compatibili con una società democratica, rispettosa dei principi del diritto internazionale. Con un esame approfondito, ma comprensibile anche per i non esperti, hanno analizzato principalmente la situazione in Europa, per lungo tempo vittima del terrorismo internazionale sia perché divenuta campo di battaglia di azioni criminose sia perché i suoi cittadini hanno subito attentati in tutto il mondo. Per una più precisa documentazione storica, sono stati qui riprodotti in appendice i testi, ormai difficilmente reperibili, delle Convenzioni internazionali in materia di terrorismo, da quelle concluse al tempo della Società delle Nazioni a quelle stipulate nel quadro europeo.

Capitolo 5 pubblicato anche in inglese come "Terrorism and human rights", in The International Spectator, Vol. 25, No. 2 (Apri-Junel 1990), p. 98-105.