EU-Turkey Relations: A Visa Breakthrough?

Nel giugno 2012 il Consiglio europeo ha autorizzato la Commissione ad avviare con la Turchia i colloqui sulla liberalizzazione dei visti. Il Consiglio ha inoltre presentato alla Turchia un elenco dei requisiti ufficiali per i viaggi senza visto, una "tabella di marcia per la liberalizzazione dei visti" accettata dalla Turchia il 16 dicembre 2013. Il processo di attuazione richiederà importanti riforme, quali una migliore gestione delle frontiere, l'istituzione di un sistema di asilo, e progressi nella situazione dei diritti umani. Con la liberalizzazione dei visti si affaccia la possibilità di recuperare una relazione di fiducia tra l'Ue e la Turchia, a differenza di qualsiasi altra misura che possa essere attuata nei prossimi anni. Per i cittadini turchi progressi in direzione di una liberalizzazione dei visti creerebbero una situazione win-win, ne beneficerebbero studenti e uomini d'affari, e il flusso di turisti dalla Turchia potrebbe costituire uno stimolo per le economie europee. I cittadini turchi potrebbero - entro il 2015 - viaggiare senza visto in 30 paesi dell'Ue e di Schengen. Ciò rappresenterebbe il più importante passo avanti nelle relazioni Ue-Turchia dal lancio dei negoziati di adesione all'Ue nel 2005.

Documento prodotto nell'ambito del progetto Turkey, Europe and the World. Pubbl. in IAI Research Paper 13.

Autori: 
Dati bibliografici: 
Roma, Istituto affari internazionali, marzo 2014, 7 p.
Allegati: 
Numero: 
Policy brief 11
Data pubblicazione: 
18/03/2014

1. Why Visa Liberalisation Matters
2. Why Visa Liberalisation is Realistic
3. What Turkey Brings to the Table
4. The Visa Roadmap and Human Rights
5. The Need for Advocacy - Following Reform
6. Towards a Happy End? Not Yet
Annexes

Contenuti collegati: 
(Pubblicazione) Global Turkey in Europe II - 09/04/2014

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