EU–Turkey Migration Cooperation: From Saving the Day to Sustainable Mixed Migration Governance

L’attuale sistema di cooperazione tra Ue e Turchia in materia di migrazione è stato concepito principalmente come una risposta agli spostamenti su vasta scala del 2015–2016 e alla conseguente crisi politica interna all’Ue. Tale cooperazione è stata considerata molto efficace soprattutto, ma non solo, per i suoi effetti nel ridurre gli arrivi irregolari in Grecia dalla Turchia e per aver così contribuito a un momentaneo attenuarsi della crisi politica nell’Ue. I flussi migratori misti che interessano entrambe le parti sono però determinati da fattori strutturali che possono dare origine a volte a vere e proprie crisi umanitarie e che richiedono politiche sostenibili e approcci di cooperazione in grado di far fronte anche alle emergenze. In linea con questa prospettiva, questo studio esamina come l’attuale cooperazione Ue-Turchia in materia di migrazione sia in grado di dare risposte durature ai flussi migratori misti nel Mediterraneo orientale e identifica le principali sfide future per rendere più sostenibili sia la cooperazione che le conseguenti soluzioni politiche.

Versione rivista del paper presentato al seminario “EU-Turkey Cooperation on Migration Management: Going Beyond Ad Hoc Short-Termism”, organizzato a Kos il 6 maggio 2019 dall’Istituto Affari Internazionali (IAI) con Istanbul Policy Center (IPC) e Stiftung Mercator nell’ambito del progetto Global Turkey in Europe.

Autori: 
Dati bibliografici: 
Roma, IAI, luglio 2019, 14 p.
Allegati: 
Numero: 
Working Papers 21
Data pubblicazione: 
22/07/2019

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