EU Crisis Management: Institutions and Capabilities in the Making

Nel corso dell’ultimo decennio, l’Unione europea (Ue) ha mostrato un crescente attivismo nel’affrontare i problemi relativi alla sicurezza regionale e globale. Tuttavia, l’architettura dell’Ue per la gestione delle crisi e le sue capacità (civili e militari) non soddisfano ancora le esigenze dettate dalle attuali sfide e minacce. La presente pubblicazione offre una panoramica dei progressi compiuti dall’Ue - sia a livello istituzionale che operativo - attraverso la sua Politica di sicurezza e difesa comune (Psdc), e individua gli elementi di criticità e le potenzialità di miglioramento nei prossimi anni. Lo studio è stato condotto dall’Istituto affari internazionali (Iai) per il progetto “Science for Peace” promosso dalla Fondazione Umberto Veronesi ed è stato presentato alla seconda conferenza di “Science for Peace”, Milano, 18-19 novembre 2010.

Versione italiana: Documenti IAI 10|27.

Dati bibliografici: 
Roma, Istituto Affari Internazionali, novembre 2010, 111 p.
Allegati: 
Numero: 
19
ISBN/ISSN/DOI: 
978-88-98042-15-9 (online)
Data pubblicazione: 
30/11/2010

Preface, Ettore Greco
List of Acronyms
1. EU Military Capabilities - Some European Troops, but not yet a European Army, Claudia Major and Christian Mölling
2. EU Civilian Capabilities and Cooperation with the Military Sector, Isabelle Ioannides
3. The European External Action Service and the Common Security and Defence Policy (CSDP), Gerrard Quille
4. The Democratic Accountability of the CSDP and the Role of the European Parliament, Michele Comelli
Conclusions and Policy Recommendations: What Model for EU Crisis Management? Realities and Prospects of the Post-Lisbon Era, Ettore Greco, Nicoletta Pirozzi and Stefano Silvestri

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