The EU and Turkey's Asylum Policy in Light of the Syrian Crisis

La politica di asilo della Turchia è stata considerata in passato come fortemente deficitaria in rapporto agli standard più elevati dell'Unione europea. Di recente questa percezione ha cominciato a cambiare, con l'adozione da parte della Turchia di una nuova legge sugli stranieri, che contrasta con la lentezza dell'Ue nei suoi progressi verso politiche di asilo comuni e con il suo atteggiamento restrittivo nei confronti dei rifugiati siriani. A differenza di una politica Ue di chiusura de facto nei confronti di molti profughi siriani, finora la Turchia ha applicato una politica di apertura nei confronti dei cittadini siriani che cercano rifugio ai suoi confini meridionali, accogliendone più di 600.000 dal giugno 2011. Turchia e Ue potrebbero cooperare in molti modi sulla politica d'asilo in generale, e sulla crisi dei rifugiati siriani in particolare. Al centro di una riconsiderazione delle pratiche di asilo vi è la necessità di applicare con serietà il concetto di solidarietà, che deve significare solidarietà tra gli stati membri dell'Ue, solidarietà con i paesi della regione che ospitano un gran numero di rifugiati e, soprattutto, solidarietà con gli stessi rifugiati.

Documento prodotto nell'ambito del progetto Turkey, Europe and the World. Pubbl. in IAI Research Paper 13.

Autori: 
Dati bibliografici: 
Roma, Istituto affari internazionali, gennaio 2014, 6 p.
Allegati: 
Numero: 
Policy brief 10
Data pubblicazione: 
15/01/2014

1. European and Turkish Asylum Policies
2. The Syrian Critical Case
3. Taking Solidarity Seriously

Contenuti collegati: 
(Pubblicazione) Global Turkey in Europe II - 09/04/2014

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