Differentiation in EU Foreign and Security Policy: EU Lead Groups in the Iranian Nuclear Dispute and the Ukraine Crisis

Sin dalla creazione dell’Ue ci sono stati casi in cui un numero limitato di Stati membri ha gestito una questione di sicurezza internazionale per conto dell’Unione. Sebbene controversi, questi “gruppi di testa” sono stati un esercizio prezioso. Rendono possibile una risposta europea nel contesto di una gestione dei conflitti urgente e di negoziati internazionali complessi. Pur non promuovendo un’ulteriore integrazione Ue, questi gruppi sono stati efficaci nel creare un consenso nell’Ue su questioni specifiche e nello stimolare l’azione dell’Ue. Questo studio valuta le condizioni e i risultati di questa pratica di politica estera attraverso un’analisi dei gruppi di paesi Ue nei negoziati sul programma nucleare iraniano e nel formato Normandia di mediazione tra Ucraina e Russia. Questi gruppi sono intese subottimali che compensano le carenze istituzionali insite nel processo decisionale, basato sull’unanimità, della politica estera dell’Ue. Hanno tuttavia dimostrato un significativo potenziale nel promuovere iniziativa e contenuto per la politica estera dell’Ue, in quanto o rendono operative le posizioni concordate a livello Ue o creano una politica dove non c’era.

Dati bibliografici: 
Roma, IAI, dicembre 2020, 20 p.
Allegati: 
Numero: 
Policy Paper 11
Data pubblicazione: 
23/12/2020

Executive summary
Introduction
1. The E3/EU and Iran’s nuclear programme
2. The Franco-German Normandy duo and the Donbas conflict
Conclusions
References
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