China's Belt and Road Initiative in Italy: An Analysis of Financial Cooperation

Per rafforzare i legami economici bilaterali è essenziale una cooperazione finanziaria che fornisca alle imprese strumenti più efficaci per operare sui mercati esteri. Non sorprende, quindi, che la cooperazione finanziaria rappresenti uno dei pilastri del memorandum d’intesa firmato nel 2019 da Italia e Cina a sostegno della Nuova via della seta cinese. Un’analisi preliminare dei relativi accordi commerciali tra le istituzioni finanziarie italiane e le loro controparti cinesi mostra però che tali accordi non hanno comportato nessuno sviluppo innovativo. Pare che questi memoranda abbiano solo aggiunto un’etichetta “Nuova via della seta” ai preesistenti orientamenti della collaborazione. I memorandum d’intesa nel settore della cooperazione finanziaria non giustificano, almeno per il momento, la preoccupazione che la Cina possa guadagnare in Italia un appiglio economico tale da conquistarle molta influenza politica. Un rischio più reale è che questi memorandum d’intesa possano minare un approccio comune europeo alla Cina, indebolendo la posizione negoziale dell’Unione europea.

Studio preparato nell'ambito del progetto IAI “When Italy embraces the BRI”.

Autori: 
Dati bibliografici: 
Roma, IAI, aprile 2021, 22 p.
Allegati: 
Numero: 
21|18
ISBN/ISSN/DOI: 
978-88-9368-192-6
Data pubblicazione: 
03/05/2021

Introduction
1. Intesa Sanpaolo
2. UniCredit
3. Cassa Depositi e Prestiti and SACE-SIMEST
4. China’s commercial and development banks in Italy
Conclusion
References

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