Beyond the Intergovernmental-Supranational Divide in EU Foreign Policy: Insights from Kosovo

Il ruolo della Commissione europea nell'azione esterna dell'Unione è spesso considerato minimo o residuale a causa della natura intergovernativa della politica estera dell'Ue. Questo studio, attraverso un'analisi accurata del caso del Kosovo, dimostra che è possibile individuare diversi gradi di integrazione nella politica estera Ue. Lo fa analizzando a quali condizioni gli Stati membri deleghino alla Commissione le competenze di politica estera. Nel caso del Kosovo l'integrazione della politica estera Ue è stata condizionata dal livello di controllo che gli stati membri hanno scelto di esercitare o delegare a istituzioni sovranazionali.

Dati bibliografici: 
Roma, Istituto Affari Internazionali, gennaio 2015, 21 p.
Allegati: 
Numero: 
15|01
ISBN/ISSN/DOI: 
978-88-98650-25-5
Data pubblicazione: 
09/01/2015

Introduction
1. Integration and the Principal Agent model. Insights on the case of Kosovo
2. From post-conflict reconstruction to European integration: What role for the Commission?
    2.1 From post-conflict reconstruction to enlargement
    2.2 The declaration of independence and EU-Kosovo relations
    2.3 The European Union Rule of Law Mission in Kosovo
3. Delegation of foreign policy competences to the EU in the post-Lisbon era: The 2013 Brussels Agreement
    3.1 What basis for negotiation? EU-Kosovo bilateral relations
    3.2 EU role in promoting the Belgrade-Pristina talks
    3.3 The beginning of the Belgrade-Pristina talks
    3.4 More than a name: Kosovo's nameplate in diplomatic meetings
    3.5 The 2012 presidential elections
    3.6 The Brussels Agreement
Conclusions
References

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