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Assessing EU–Mediterranean Policies in the Field of Energy from a Bottom-up Perspective: The Case of Lebanon

11/12/2018

Questo rapporto intende analizzare con una prospettiva dal basso le politiche euromediterranee nel settore energetico in Libano. I principali risultati sono i seguenti: il Libano deve far fronte a problemi enormi quali una rete di scarsa qualità, una produzione carente, perdite rilevanti, la dipendenza dalle importazioni, uno scarso sviluppo delle energie rinnovabili, pochi investimenti e regolari black-out. Per affrontare l’attuale situazione è necessaria una politica forte con investimenti massicci. Le nuove riserve di gas del Mediterraneo orientale e il potenziale delle rinnovabili possono rappresentare uno spiraglio di luce all’orizzonte. Se si considerano questi problemi nonché il benessere della popolazione e le esigenze locali, la politica dell’Ue sull’energia in Libano continua ad apparire timida. Consiste principalmente in prestiti, assistenza tecnica e vari progetti multilaterali cui partecipa il Libano. La politica libanese e il sostegno dell’Ue sono coerenti, con una filosofia orientata al mercato, ma il ruolo dello stato dovrebbe essere rafforzato per poter offrire al mercato un solido quadro normativo. I programmi dell’Ue non sembrano abbastanza solidi da poter aiutare il Libano a uscire da una situazione energetica che sta ostacolando il suo sviluppo economico.

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