The Aftermath: American Power after COVID-19

Nel 2020 l’America è stata colpita duramente dalla pandemia da coronavirus. Il paese sta andando verso la terza, mortale, ondata del virus a causa di una risposta deficitaria del sistema di salute pubblico, di divergenti linee guida statali e dell’assenza di leadership politica. Al momento la prognosi è abbastanza disastrosa, ma per il potenziale dell’America come potenza – e per il suo ruolo nel mondo – le implicazioni a lungo termine del Covid non sono affatto chiare e sembrano meno gravi di quanto suggerito dalle valutazioni iniziali. Non si sono registrati effetti significativi sul potenziale militare americano e nonostante sia possibile che a lungo termine le ricadute economiche del Covid-19 minino la salute dell’economia americana, questa conclusione al momento non è affatto scontata. La crisi del Covid ha però messo ampiamente in chiaro le tendenze esistenti in grado di minare il potere degli Stati Uniti, in particolare la polarizzazione politica e lo scarso investimento interno.

Paper presentato in un webinar sulle relazioni transatlantiche organizzato il 5 novembre 2020 dall’Istituto Affari Internazionali (IAI) e della Deutsche Gesellschaft für Auswärtige Politik (DGAP) in collaborazione con il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, la Compagnia di San Paolo, il Friedrich Ebert Stiftung (Ufficio di Roma) e l’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia.

Autori: 
Dati bibliografici: 
Roma, IAI, novembre 2020, 18 p.
Allegati: 
Numero: 
20|38
ISBN/ISSN/DOI: 
978-88-9368-160-5
Data pubblicazione: 
20/11/2020

Introduction
1. COVID-19 and American power: Limited direct impact
2. The underpinnings of American strength
3. An inflection point, an opportunity
Conclusion
References

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