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Strage in metro e gas in Siria, guai per Putin

La strage a Idlib, dai contorni ancora indefiniti, e l’attentato a San Pietroburgo indeboliscono la posizione di Vladimir Putin. Per difendere l’alleato siriano, il presidente russo si mette contro l’Onu e, per la prima volta, Donald Trump. Mentre la scoperta che il presunto kamikaze sarebbe un russo di origine kirghisa conferma l'esistenza di radicamenti jihadisti nelle ex repubbliche sovietiche vicine e la vulnerabilità della Russia.

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