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I rapporti fra Cremlino e Afghanistan

Il 15 febbraio 1989 il generale Boris Gromov aveva attraversato su un blindato il ponte dell’Amicizia, ultimo militare sovietico ad abbandonare l’Afghanistan. Secondo le riflessioni che Anna Zafesova affida al suo più recente articolo per Affarinternazionali, è inevitabile che 32 anni dopo qualsiasi avvicendamento a Kabul venga visto da Mosca, che aveva aperto un negoziato con i talebani già nel 2018, attraverso la lente di questo ricordo. Il dialogo fra la Russia e il nuovo governo afghano è già avviato: Mosca è stata tra i pochi Paesi a non aver richiamato i propri diplomatici da Kabul. Inoltre, Lavrov assicura di aver ottenuto dai suoi interlocutori talebani garanzie di non ingerenza negli affari dei Paesi limitrofi.

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