Fabrizio Saccomanni vicepresidente Istituto Affari Internazionali (IAI)

14 Gennaio 2015

 

Fabrizio Saccomanni vicepresidente Istituto Affari Internazionali (IAI)

 

Fabrizio Saccomanni è il nuovo vicepresidente dell'Istituto Affari Internazionali: l’ex ministro dell’Economia e delle Finanze del Governo Letta, affianca Gianni Bonvicini e Vincenzo Camporini nella promozione dell’Istituto, con particolare riguardo ai temi dell’economia internazionale.

Entrato a far parte della Banca d'Italia nel 1967, Saccomanni vi ha ricoperto varie cariche fino a quella di direttore generale (2006-13).

Laureatosi alla Bocconi e specializzatosi alla Princeton University (New Jersey), Saccomanni è stato anche vice-presidente della Banca europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (2003-2006); membro del consiglio di amministrazione della Banca dei Regolamenti internazionali (2006-2013); supplente del governatore nel consiglio direttivo della Banca centrale europea (2006-2013); presidente e membro del direttorio integrato dell'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (gennaio-aprile 2013). È autore di numerosi saggi e articoli (vedi bio).

Con la sua vasta esperienza e le sue competenze tecnico-scientifiche, Fabrizio Saccomanni darà certamente, nel nuovo incarico, un ulteriore valido contributo al consolidamento ed allo sviluppo delle attività dello IAI.

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L'Istituto Affari Internazionali (IAI), fondato nel 1965 su iniziativa di Altiero Spinelli, svolge studi nel campo della politica estera, dell'economia e della sicurezza internazionali. Ente senza scopo di lucro, lo IAI mira a promuovere la conoscenza dei problemi attraverso ricerche, conferenze e pubblicazioni. A questo scopo collabora con istituti, università, fondazioni di altri paesi, partecipando a diverse reti internazionali.

I principali settori di ricerca dello IAI sono le istituzioni e le politiche dell’Unione europea, la politica estera italiana, le tendenze dell’economia globale, il Mediterraneo e il Medio Oriente, la politica di sicurezza e difesa, le politiche energetiche, i rapporti transatlantici.