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Progetti in corso
ISTITUZIONI E LEGITTIMITA' DEMOCRATICA
Come coinvolgere i
cittadini europei nel processo di
integrazione: analisi e proposte in vista
delle elezioni del Parlamento Europeo
(G. Bonvicini, M. Comelli, R. Matarazzo, G.L. Tosato)
Il progetto si propone di sviluppare analisi e
proposte per rafforzare la democrazia europea
e riavvicinare così i cittadini alle
istituzioni dell'Ue in vista delle elezioni
per il Parlamento europeo di giugno 2009.
Vengono affrontati, in particolare, quattro
temi: i poteri del Parlamento europeo; il
ruolo dei partiti politici europei; le
priorità programmatiche della prossima
legislatura europea; il coinvolgimento degli
elettori nella scelta del nuovo presidente
della Commissione europea. La ricerca è
coordinata dallo Iai in cooperazione con il
CSF di Torino, il Federal Trust di Londra, lo
IEP di Berlino, Notre Europe di Parigi e il
TEPSA di Bruxelles. I risultati preliminari
della ricerca sono stati discussi in un
seminario svoltosi a Torino il 22-23 gennaio
grazie al sostegno dell'Institute of European
Democrats (IEP) di Bruxelles. Gli istituti
partecipanti hanno successivamente elaborato un
documento di proposta politica che è
stato aperto all'adesione di eminenti personalità
europee. Il documento, di cui è stata promossa
un'ampia diffusione tramite i mass media, è
stato presentato e discusso in una conferenza
a Bruxelles organizzata dal Tepsa.
L'appello
I firmatari
L’anello
mancante della democrazia europea, articolo di E.Greco
Rapporto
di sintesi dello studio condotto da cinque istituti europei
Lo
studio: versione integrale (Quaderno IAI)
UE
COME ATTORE INTERNAZIONALE
Integrazione, allargamento e politica estera e di sicurezza
(G.Bonvicini,
M.Comelli)
E' la parte conclusiva del programma pluriennale
di ricerca, noto con l'acronimo
EU-CONSENT, che riunisce 52 istituti ed è
coordinato dall'Università di Colonia
(Germania). Lo IAI svolge un ruolo di primo
piano all'interno del progetto: è rappresentato
nell'Executive Board, dirige il work-package VII
su "Aspetti politici e di sicurezza delle
relazioni esterne dell'Unione europea"
nonché il nuovo gruppo di lavoro
interdisciplinare su "Allargamento e
Politica europea di vicinato" ed è
responsabile del sito web
(WP IX). Il programma, per la parte di
competenza dello IAI, si prefigge di analizzare
le dinamiche che influenzano il complesso
rapporto che intercorre tra l'approfondimento
del processo di integrazione europea e
l'allargamento (deepening and widening), in
particolare nel campo della Pesc e della Pesd.
Lo IAI ha co-organizzato una conferenza,
tenutasi presso l'Università di Cambridge
nell'aprile 2009 sui risultati della ricerca
compiuta nell'ambito del progetto. In
particolare, il tema centrale della conferenza
ha riguardato il rapporto tra approfondimento
del processo di integrazione e allargamento. Nel
corso dell'incontro, il gruppo di ricerca dello
IAI ha presentato uno studio sulle dinamiche
della relazione tra integrazione ed
allargamento, alla luce dei progressi compiuti
dall'Unione come attore internazionale sia nel
campo della politica estera sia in quello della
sicurezza.
Il progetto CONSENT include inoltre una pubblicazione disponibile on-line, cui lo IAI partecipa:
EU-27Watch
(N.Pirozzi). È un'iniziativa coordinata
dall'Institut für Europäische Politik (IEP), nell'ambito della
quale 27 istituti europei illustrano, sulla base di un apposito
questionario, il dibattito sui temi europei in corso nei rispettivi
paesi dell'Unione.
Aspetti politici e di sicurezza nelle relazioni esterne dell'UE:
la Politica europea di vicinato e le sue dimensioni regionali
(G. Bonvicini, M. Comelli).
Questo progetto, a cui lavora un team diretto dallo IAI
nell'ambito di EU-CONSENT, si prefigge di analizzare la Politica
europea di vicinato, con particolare riguardo alle sue connessioni
da un lato con la politica d'allargamento, dall'altro con la
strategia di sicurezza europea. Nell'ambito di questo progetto i
ricercatori dello IAI e della Middle East Technical University
di Ankara hanno curato un volume uscito nel mese di settembre 2009.
Inoltre, nel mese di febbraio, è stata organizzata una conferenza
internazionale sulla Politica europea di vicinato nella regione del
Caucaso e del Mar Nero, cui hanno preso parte un gruppo di ricercatori,
accademici e funzionari che hanno discusso delle potenzialità e dei l
imiti dell’impegno europeo in queste regioni.
MICROCON - Conflitti nel Vicinato Europeo
(N.Tocci, N.Pirozzi, N.Mikhelidze)
Questo
progetto quinquennale, partito nel gennaio 2007 - un 'Progetto
Integrato' finanziato dal Sesto Programma Quadro della Commissione
Europea - ha lo scopo di analizzare le 'micro' cause dei conflitti
etnici (violenze private, sicurezza della proprietà, discriminazioni
di genere/etniche, ecc). Lo IAI è istituto leader di un
Work
Package, che studia l'impatto delle politiche europee, ed in
particolare della Politica Europea di Vicinato (PEV), sulle micro
cause dei conflitti. Attraverso lo studio delle politiche dell'UE
nei confronti delle società civili coinvolte in cinque conflitti
nel Vicinato (Abkhazia, Transnistria, Nagorno Karabakh, Sahara
occidentale e Palestina), il progetto analizza se e in che misura
l'UE contribuisce alla gestione e risoluzione di questi conflitti.
Il progetto riunisce 23 istituti ed è coordinato dall'Institute of
Development Studies (Regno Unito).
The EU as a global player: institutional trends in CFSP/ESDP
(G.Bonvicini)
Si tratta di un ciclo seminariale organizzato in Italia e in
Germania sotto la leadership dell'
Institut
für Europäische Politik (IEP) e con la partecipazione attiva dello IAI.
Il primo seminario
su "Institutional Trends in CFSP/ESDP in the Wake of the EU's
Constitutional Crisis" si è svolto a Roma il 27-28 giugno 2006
con il background paper
"Institutional trends in CFSP/ESDP in the wake of the EU's
constitutional crisis" predisposto da G. Bonvicini e E. Regelsberger.
Nei giorni 31 gennaio-1 febbraio 2008 si è svolto a Berlino il
secondo
seminario su "ESDP under review: achievement and future
challenges" con un background paper predisposto da N.Pirozzi e
S.Sandawi. L'incontro
conclusivo del ciclo, su "The EU in conflict prevention
and civil-military crisis management - the quest for effectiveness
and legitimacy", si è svolto a Torino il 25-26 giugno 2009.
In tale occasione sono stati presentati i seguenti paper:
CFSP in conflict prevention and crisis diplomacy
di E. Regelsberger;
Military and civilian ESDP Missions: ever growing and effective?
di N. Pirozzi e S. Sandawi;
Legitimacy and accountability of ESDP operations
di M. Comelli e F. Zanon.
Ensuring peace and security in Africa:
Implementing a new EU-Africa partnership
(G. Bonvicini, N. Pirozzi)
Obiettivo del progetto è di esaminare attraverso quali politiche ed iniziative
l'Unione Europea può aiutare le istituzioni africane, e in particolare l'Unione Africana,
a sviluppare politiche di sicurezza, con particolare riguardo alla prevenzione dei conflitti
e alla gestione delle crisi nel continente africano. Il progetto nasce da un'iniziativa dello IAI, che è
l'istituto leader, in cooperazione con l'EU-ISS (Parigi) e Chatham House (Londra).
Anche alcuni istituti di ricerca africani, incluso il Centre de Recherches sur l'Etat en Afrique (CREA),
sono coinvolti sia nella fase di ricerca, sia in quella della diffusione dei risultati. Il progetto,
della durata di 18 mesi, include l'organizzazione di una conferenza e di tre seminari a Roma,
di due seminari di esperti a Parigi e Londra e di un evento conclusivo ad Abidjan (Costa D’Avorio).
I risultati della ricerca, compresa una versione rivista dei paper presentati ai seminari, saranno raccolti
in una pubblicazione finale. La conferenza di lancio del progetto si è tenuta dal 7 al 9 ottobre 2009 a Roma
presso il Ministero degli Affari Esteri. L’evento è stato inaugurato dal ministro degli esteri Franco Frattini,
insieme a Romano Prodi, presidente del Comitato UA/ONU sul peacekeeping e personalità provenienti dalle istituzioni UE
e UA. La conferenza ha visto la partecipazione anche di un nutrito gruppo di esperti e rappresentanti
della società civile provenienti da Europa e Africa. Il progetto è finanziato dalla Commissione europea,
dal Ministero degli Affari Esteri, e dalla Compagnia di San Paolo.
UE E
MULTILATERALISMO
MERCURY - Multilateralismo e Unione Europea
nell'ordine globale contemporaneo
(N.Tocci, N.Pirozzi, N. Mikhelidze) |
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Questo progetto, coordinato dall'Università di Edinburgo,
avrà durata triennale. Lo scopo di MERCURY è di analizzare le
diverse forme di multilateralismo, proponendone una definizione che
tenga conto non soltanto degli aspetti istituzionali, ma anche di
quelli normativi e procedurali. Inoltre, il progetto mira a valutare
il contributo che l'Unione Europea può dare alla promozione del
multilateralismo attraverso le sue strategie e politiche verso gli
attori regionali, i partner strategici e le organizzazioni
internazionali. Nell'ambito di MERCURY, lo IAI è leader del Work
Package V ("Organised Multilateralism: The EU as an Actor in
Multilateral Fora") e partecipa al Work Package III ("Multilateralism
in practice: Key regions and partners"). Nathalie Tocci è
membro dello steering group responsabile del progetto.
La riunione di lancio del progetto, alla quale hanno partecipato i responsabili
IAI, si è tenuta ad Edimburgo il 12-13 marzo 2009.
Bollettino
di ottobre (pdf, 381 kb)
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The EU as a global actor in the UN reform process
(N. Ronzitti, N. Pirozzi)
Tema centrale di questo progetto, di durata biennale, è il ruolo
dell'Unione Europea nel processo di riforma delle Nazioni Unite,
alla luce sia dei tentativi finora compiuti sia di quelli in corso.
La ricerca, svolta in collaborazione con l'Università di Kiel,
si articola in due gruppi di lavoro, composti da esperti e personalità
politiche di alto livello: uno sulla riforma del Consiglio di Sicurezza,
l'altro sulla cooperazione tra UE e ONU nell'ambito del peacekeeping,
del peace-enforcing e del peacebuilding. I papers prodotti dai gruppi
di lavoro saranno pubblicati sul sito
web del progetto e poi raccolti in un volume. Il progetto è
finanziato dalla Volkswagen Stiftung. La riunione di lancio del progetto
si è tenuta a Roma il 19 marzo 2009.
La prima
riunione del Working Group II, coordinato dalla Università di Kiel,
si è tenuto a Berlino l'8-9 ottobre 2009.
La prima riunione del Working Group I, coordinato dallo IAI,
si è svolta a Roma il 12-13 novembre 2009. In tale occasione sono
stati presentati i paper di D. Hannay e J. Van Oudenaren.
Un policy paper è stato preparato da E. Martini.
Policy paper di E. Martini
Programma
Conference paper
di D. Hannay
Conference paper
di J. Van Oudenaren
Rapporto
Immagini
L’Italia nelle missioni civili dell’UE. Criticità e prospettive (G.
Bonvicini, N. Pirozzi)
L’obiettivo del progetto, promosso in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, è di esaminare la partecipazione dell’Italia alle missioni civili della Pesd, anche in vista dell’elaborazione di una strategia italiana per la gestione civile delle crisi. In particolare, vengono discussi gli aspetti della formazione e del reclutamento del personale, le esperienze apprese e l’efficacia delle missioni, nonché le proposte di riforma delle disposizioni normative nazionali. Un seminario sarà organizzato presso il Ministero degli Affari Esteri il 4-5 novembre 2009. All’evento parteciperanno rappresentanti delle istituzioni europee ed italiane, delle amministrazioni nazionali, della società civile e della comunità scientifica. Una serie di studi prodotti da esperti italiani e stranieri, insieme al rapporto dell’evento, saranno raccolti in una pubblicazione finale. Il progetto è finanziato
dalla Compagnia di San
Paolo di Torino e dallo IED di Bruxelles.
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