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Europa

L'UNIONE EUROPEA: ISTITUZIONI, ALLARGAMENTO E POLITICA ESTERA


Direttori: Gianni Bonvicini
Consigliere scientifico: Natalino Ronzitti
Responsabili di ricerca: Michele Comelli, Nathalie Tocci
Ricercatori: Raffaello Matarazzo, Nona Mikhelidze, Nicoletta Pirozzi

Gli studi sulla direzione e le finalità del processo di integrazione europea hanno da sempre avuto un ruolo centrale nell'attivita' dello IAI. I radicali cambiamenti dello scenario europeo e internazionale di questi ultimi anni ne hanno ulteriormente accresciuto l'importanza. L'istituto ha concentrato il suo sforzo di ricerca, in particolare, sull'interazione tra l'evoluzione del sistema internazionale e le dinamiche interne dell'Unione Europea.

Numerose ricerche sono state condotte sulle successive revisioni dei trattati, fino al recente Trattato di Lisbona. Le prospettive di riforma istituzionale dell'Unione rimangono uno dei temi principali di studio, cosi' come i problemi relativi all'applicazione dei trattati in vigore. Un'attenzione speciale e' inoltre dedicata allo sviluppo del processo di allargamento, alle responsabilità dell'UE nel mondo (particolarmente nelle aree vicine dell'Est e del Mediterraneo), alla sua crescente proiezione di sicurezza nelle aree extraeuropee e al ruolo dell'Italia nell'Unione.

I principali sostenitori di questi studi sono la Commissione Europea e la Compagnia di San Paolo. Con quest'ultima è stata sottoscritta una convenzione triennale.


Progetti in corso

ISTITUZIONI E LEGITTIMITA' DEMOCRATICA

Come coinvolgere i cittadini europei nel processo di integrazione: analisi e proposte in vista delle elezioni del Parlamento Europeo (G. Bonvicini, M. Comelli, R. Matarazzo, G.L. Tosato)
Il progetto si propone di sviluppare analisi e proposte per rafforzare la democrazia europea e riavvicinare così i cittadini alle istituzioni dell'Ue in vista delle elezioni per il Parlamento europeo di giugno 2009. Vengono affrontati, in particolare, quattro temi: i poteri del Parlamento europeo; il ruolo dei partiti politici europei; le priorità programmatiche della prossima legislatura europea; il coinvolgimento degli elettori nella scelta del nuovo presidente della Commissione europea. La ricerca è coordinata dallo Iai in cooperazione con il CSF di Torino, il Federal Trust di Londra, lo IEP di Berlino, Notre Europe di Parigi e il TEPSA di Bruxelles. I risultati preliminari della ricerca sono stati discussi in un seminario svoltosi a Torino il 22-23 gennaio grazie al sostegno dell'Institute of European Democrats (IEP) di Bruxelles. Gli istituti partecipanti hanno successivamente elaborato un documento di proposta politica che è stato aperto all'adesione di eminenti personalità europee. Il documento, di cui è stata promossa un'ampia diffusione tramite i mass media, è stato presentato e discusso in una conferenza a Bruxelles organizzata dal Tepsa.

L'appello
I firmatari
L’anello mancante della democrazia europea, articolo di E.Greco
Rapporto di sintesi dello studio condotto da cinque istituti europei
Lo studio: versione integrale (Quaderno IAI)


UE COME ATTORE INTERNAZIONALE

Integrazione, allargamento e politica estera e di sicurezza (G.Bonvicini, M.Comelli)
E' la parte conclusiva del programma pluriennale di ricerca, noto con l'acronimo  EU-CONSENT, che riunisce 52 istituti ed è coordinato dall'Università di Colonia (Germania). Lo IAI svolge un ruolo di primo piano all'interno del progetto: è rappresentato nell'Executive Board, dirige il work-package VII su "Aspetti politici e di sicurezza delle relazioni esterne dell'Unione europea" nonché il nuovo gruppo di lavoro interdisciplinare su "Allargamento e Politica europea di vicinato" ed è responsabile del sito web (WP IX). Il programma, per la parte di competenza dello IAI, si prefigge di analizzare le dinamiche che influenzano il complesso rapporto che intercorre tra l'approfondimento del processo di integrazione europea e l'allargamento (deepening and widening), in particolare nel campo della Pesc e della Pesd.
Lo IAI ha co-organizzato una conferenza, tenutasi presso l'Università di Cambridge nell'aprile 2009 sui risultati della ricerca compiuta nell'ambito del progetto. In particolare, il tema centrale della conferenza ha riguardato il rapporto tra approfondimento del processo di integrazione e allargamento. Nel corso dell'incontro, il gruppo di ricerca dello IAI ha presentato uno studio sulle dinamiche della relazione tra integrazione ed allargamento, alla luce dei progressi compiuti dall'Unione come attore internazionale sia nel campo della politica estera sia in quello della sicurezza.

Il progetto CONSENT include inoltre una pubblicazione disponibile on-line, cui lo IAI partecipa:

EU-27Watch (N.Pirozzi). È un'iniziativa coordinata dall'Institut für Europäische Politik (IEP), nell'ambito della quale 27 istituti europei illustrano, sulla base di un apposito questionario, il dibattito sui temi europei in corso nei rispettivi paesi dell'Unione.

Aspetti politici e di sicurezza nelle relazioni esterne dell'UE: la Politica europea di vicinato e le sue dimensioni regionali (G. Bonvicini, M. Comelli).
Questo progetto, a cui lavora un team diretto dallo IAI nell'ambito di EU-CONSENT, si prefigge di analizzare la Politica europea di vicinato, con particolare riguardo alle sue connessioni da un lato con la politica d'allargamento, dall'altro con la strategia di sicurezza europea. Nell'ambito di questo progetto i ricercatori dello IAI  e della Middle East Technical University di Ankara hanno curato un volume uscito nel mese di settembre 2009. Inoltre, nel mese di febbraio, è stata organizzata una conferenza internazionale sulla Politica europea di vicinato nella regione del Caucaso e del Mar Nero, cui hanno preso parte un gruppo di ricercatori, accademici e funzionari che hanno discusso delle potenzialità e dei l imiti dell’impegno europeo in queste regioni.

MICROCON - Conflitti nel Vicinato Europeo (N.Tocci, N.Pirozzi, N.Mikhelidze)
Questo progetto quinquennale, partito nel gennaio 2007 - un 'Progetto Integrato' finanziato dal Sesto Programma Quadro della Commissione Europea - ha lo scopo di analizzare le 'micro' cause dei conflitti etnici (violenze private, sicurezza della proprietà, discriminazioni di genere/etniche, ecc). Lo IAI è istituto leader di un Work Package, che studia l'impatto delle politiche europee, ed in particolare della Politica Europea di Vicinato (PEV), sulle micro cause dei conflitti. Attraverso lo studio delle politiche dell'UE nei confronti delle società civili coinvolte in cinque conflitti nel Vicinato (Abkhazia, Transnistria, Nagorno Karabakh, Sahara occidentale e Palestina), il progetto analizza se e in che misura l'UE contribuisce alla gestione e risoluzione di questi conflitti. Il progetto riunisce 23 istituti ed è coordinato dall'Institute of Development Studies (Regno Unito).

The EU as a global player: institutional trends in CFSP/ESDP (G.Bonvicini)
Si tratta di un ciclo seminariale organizzato in Italia e in Germania sotto la leadership dell' Institut für Europäische Politik (IEP) e con la partecipazione attiva dello IAI. Il primo seminario su "Institutional Trends in CFSP/ESDP in the Wake of the EU's Constitutional Crisis" si è svolto a Roma il 27-28 giugno 2006 con il background paper "Institutional trends in CFSP/ESDP in the wake of the EU's constitutional crisis" predisposto da G. Bonvicini e E. Regelsberger. Nei giorni 31 gennaio-1 febbraio 2008 si è svolto a Berlino il secondo seminario su "ESDP under review: achievement and future challenges" con un background paper predisposto da N.Pirozzi e S.Sandawi. L'incontro conclusivo del ciclo, su "The EU in conflict prevention and civil-military crisis management - the quest for effectiveness and legitimacy", si è svolto a Torino il 25-26 giugno 2009. In tale occasione sono stati presentati i seguenti paper:
CFSP in conflict prevention and crisis diplomacy di E. Regelsberger;
Military and civilian ESDP Missions: ever growing and effective? di N. Pirozzi e S. Sandawi;
Legitimacy and accountability of ESDP operations di M. Comelli e F. Zanon.

Ensuring peace and security in Africa: Implementing a new EU-Africa partnership (G. Bonvicini, N. Pirozzi)
Obiettivo del progetto è di esaminare attraverso quali politiche ed iniziative l'Unione Europea può aiutare le istituzioni africane, e in particolare l'Unione Africana, a sviluppare politiche di sicurezza, con particolare riguardo alla prevenzione dei conflitti e alla gestione delle crisi nel continente africano. Il progetto nasce da un'iniziativa dello IAI, che è l'istituto leader, in cooperazione con l'EU-ISS (Parigi) e Chatham House (Londra). Anche alcuni istituti di ricerca africani, incluso il Centre de Recherches sur l'Etat en Afrique (CREA), sono coinvolti sia nella fase di ricerca, sia in quella della diffusione dei risultati. Il progetto, della durata di 18 mesi, include l'organizzazione di una conferenza e di tre seminari a Roma, di due seminari di esperti a Parigi e Londra e di un evento conclusivo ad Abidjan (Costa D’Avorio). I risultati della ricerca, compresa una versione rivista dei paper presentati ai seminari, saranno raccolti in una pubblicazione finale. La conferenza di lancio del progetto si è tenuta dal 7 al 9 ottobre 2009 a Roma presso il Ministero degli Affari Esteri. L’evento è stato inaugurato dal ministro degli esteri Franco Frattini, insieme a Romano Prodi, presidente del Comitato UA/ONU sul peacekeeping e personalità provenienti dalle istituzioni UE e UA. La conferenza ha visto la partecipazione anche di un nutrito gruppo di esperti e rappresentanti della società civile provenienti da Europa e Africa. Il progetto è finanziato dalla Commissione europea, dal Ministero degli Affari Esteri, e dalla Compagnia di San Paolo.


UE E MULTILATERALISMO

EU4SEAS: l'Unione europea e il multilateralismo subregionale nei bacini marittimi europei (M. Comelli, N. Mikhelidze)

Si propone di analizzare gli effetti delle strategie e delle politiche europee nei quattro bacini marittimi "europei": Mediterraneo, Baltico, Mar Nero e Mar Caspio. Il progetto, partito nel gennaio 2009 e della durata di tre anni, riunisce otto istituti ed è coordinato dalla Fundació Centre Internacional de Documentació di Barcellona. L'obiettivo della ricerca è stabilire se le politiche europee (allargamento, vicinato, partenariato, ecc.) siano coerenti o meno con l'obiettivo di favorire un multilateralismo a livello regionale e sub-regionale. Il progetto prevede la formulazione di raccomandazioni per migliorare le sinergie tra l'Unione europea e le iniziative di integrazione regionale e subregionale in queste aree. La ricerca ha visto l'organizzazione di un seminario a Roma nell'aprile del 2009 sugli aspetti politici e di sicurezza della cooperazione subregionale nei bacini marittimi europei. Lo IAI è leader del Work Package 2 ("Politics and Security") e Michele Comelli è membro dello steering committee responsabile del progetto.
Programma del seminario
Rapporto
Immagini

MERCURY - Multilateralismo e Unione Europea nell'ordine globale contemporaneo (N.Tocci, N.Pirozzi, N. Mikhelidze)

Questo progetto, coordinato dall'Università di Edinburgo, avrà durata triennale. Lo scopo di MERCURY è di analizzare le diverse forme di multilateralismo, proponendone una definizione che tenga conto non soltanto degli aspetti istituzionali, ma anche di quelli normativi e procedurali. Inoltre, il progetto mira a valutare il contributo che l'Unione Europea può dare alla promozione del multilateralismo attraverso le sue strategie e politiche verso gli attori regionali, i partner strategici e le organizzazioni internazionali. Nell'ambito di MERCURY, lo IAI è leader del Work Package V ("Organised Multilateralism: The EU as an Actor in Multilateral Fora") e partecipa al Work Package III ("Multilateralism in practice: Key regions and partners"). Nathalie Tocci è membro dello steering group responsabile del progetto. 
La riunione di lancio del progetto, alla quale hanno partecipato i responsabili IAI, si è tenuta ad Edimburgo il 12-13 marzo 2009.
Bollettino di ottobre (pdf, 381 kb)

The EU as a global actor in the UN reform process (N. Ronzitti, N. Pirozzi)
Tema centrale di questo progetto, di durata biennale, è il ruolo dell'Unione Europea nel processo di riforma delle Nazioni Unite, alla luce sia dei tentativi finora compiuti sia di quelli in corso. La ricerca, svolta in collaborazione con l'Università di Kiel, si articola in due gruppi di lavoro, composti da esperti e personalità politiche di alto livello: uno sulla riforma del Consiglio di Sicurezza, l'altro sulla cooperazione tra UE e ONU nell'ambito del peacekeeping, del peace-enforcing e del peacebuilding. I papers prodotti dai gruppi di lavoro saranno pubblicati sul sito web del progetto e poi raccolti in un volume. Il progetto è finanziato dalla Volkswagen Stiftung. La riunione di lancio del progetto si è tenuta a Roma il 19 marzo 2009.
La prima riunione del Working Group II, coordinato dalla Università di Kiel, si è tenuto a Berlino l'8-9 ottobre 2009.
La prima riunione del Working Group I, coordinato dallo IAI, si è svolta a Roma il 12-13 novembre 2009. In tale occasione sono stati presentati i paper di D. Hannay e J. Van Oudenaren. Un policy paper è stato preparato da E. Martini.
Policy paper di E. Martini
Programma
Conference paper di D. Hannay
Conference paper di J. Van Oudenaren
Rapporto
Immagini

L’Italia nelle missioni civili dell’UE. Criticità e prospettive (G. Bonvicini, N. Pirozzi)
L’obiettivo del progetto, promosso in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, è di esaminare la partecipazione dell’Italia alle missioni civili della Pesd, anche in vista dell’elaborazione di una strategia italiana per la gestione civile delle crisi. In particolare, vengono discussi gli aspetti della formazione e del reclutamento del personale, le esperienze apprese e l’efficacia delle missioni, nonché le proposte di riforma delle disposizioni normative nazionali. Un seminario sarà organizzato presso il Ministero degli Affari Esteri il 4-5 novembre 2009. All’evento parteciperanno rappresentanti delle istituzioni europee ed italiane, delle amministrazioni nazionali, della società civile e della comunità scientifica. Una serie di studi prodotti da esperti italiani e stranieri, insieme al rapporto dell’evento, saranno raccolti in una pubblicazione finale. Il progetto è finanziato dalla Compagnia di San Paolo di Torino e dallo IED di Bruxelles.

 



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L'Istituto accetta candidature per svolgere tirocini di formazione non retribuiti nell'area "Europa & Rapporti transatlantici"


Democracy in the EU and the role of the European Parliament

a cura di Gianni Bonvicini


IAI Quaderni
English Series
n.14 

March 2009, 72 pp.