I ministri hanno esaminato la gestione UE
delle crisi portata avanti in diverse aree.
Sul fronte africano è
stata ribadita l'importanza della missione Eufor Tchad/RCA,
insieme ad altre presenze internazionali quali le missioni ONU
MINURCAT in Ciad e ONU/Unione Africana (UA) UNAMID in Darfur. Per
i Grandi Laghi si è valutata la proficua azione delle missioni
PESD attive in Congo di polizia (EUPOL RD Congo) e di assistenza
nella riforma del settore di sicurezza (EUSEC RD Congo, il cui
mandato è stato esteso per un anno a partire dal 1 Luglio 2008).
Il Consiglio ha inoltre approvato un progetto di decisione per il
finanziamento del programma "African Peace Facility"
(2003) per l'erogazione di 300 milioni di euro per il periodo
2008-2010.
I ministri hanno confermato che l'operazione militare
in Bosnia-Erzegovina, EUFOR-Althea, resterà attiva per tutto il
tempo necessario ad una stabilizzazione cui la missione
contribuisce in maniera rilevante anche con la positiva
partecipazione della Forza di gendarmeria europea inquadrata nella
Integrated Police Unit (IPU) di EUFOR dal Novembre 2007.
19-20
Giugno 2008
Consiglio Europeo
Nel messaggio iniziale ai Capi di Stato e di
Governo l'Alto Rappresentante PESC Solana ha confermato la
necessità di una revisione, entro fine anno, della Strategia
europea in materia di sicurezza. Tra i rinnovamenti rientrano
quelli relativi alla sfida dei cambiamenti climatici e del legame
tra sicurezza interna ed esterna.
Diversi i temi affrontati dal
Consiglio Europeo.
Quanto al Trattato di Lisbona, si è preso nota
dell'esito negativo del referendum irlandese (12 Giugno) relativo
alla ratifica, che sarà oggetto di discussione del Consiglio di
Ottobre 2008. Nel frattempo il processo di ratifica continua per
gli altri stati membri (oltre ai 19 che già hanno ratificato).
Per i Balcani è stata confermata la prospettiva di adesione senza
fissazione di date, ma ribadendo l'esortazione ad attuare le
riforme necessarie.
Per il settore relativo alla giustizia e agli
affari interni si è chiesto che ulteriori progressi siano
realizzati in diverse aree tra cui il contrasto al terrorismo: il
Consiglio ha sostenuto le conclusioni del Coordinatore
antiterrorismo UE de Kerkhove che al Consiglio Giustizia e Affari
Interni del 5-6 Giugno ha presentato la relazione semestrale
sull'attuazione della strategia e del relativo piano d'azione
antiterrorismo UE, indicando tra le priorità la condivisione
delle informazioni, il contrasto alla radicalizzazione e
l'assistenza tecnica a paesi extra UE (in particolare Africa
occidentale e del nord ed Asia del sud).
Il Consiglio ha approvato
la relazione semestrale della Presidenza sulla PESD che analizza i
progressi compiuti nel primo semestre 2008 in materia di missioni
e sviluppo delle capacità, e contiene indicazioni per la
Presidenza entrante (Francia).
Giugno 2008
UE-PESD, Capacità, MILEX 2008
Una relazione sulla PESD approvata dal
Parlamento Europeo (PE) il 5 Giugno ha riguardato diversi punti
tra cui: le aspettative relative all'entrata in vigore del
Trattato di Lisbona con il portato della cooperazione strutturata
permanente; la richiesta all'Alto Rappresentante PESC Solana di
fissare nuovi traguardi per le capacità militari e civili e di
migliorare la Strategia europea in materia di sicurezza tramite lo
strumento di un Libro Bianco; la necessità di definire dei
criteri comuni UE per il lancio di operazioni PESD anche
affrontando la questione dei caveats; la richiesta di un maggiore
coinvolgimento del PE in termini di indicazioni per preparare le
decisioni di bilancio anche tramite l'associazione di alcuni
membri rilevanti del PE ad alcune informazioni del COPS in fase di
emergenza delle crisi.
Il Consiglio Affari Generali e Relazioni
Esterne del 16 Giugno ha approvato conclusioni relative al
rafforzamento della capacità UE di risposta ai disastri, naturali
o provocati dall'uomo, in territorio UE o extra-UE. L'iniziativa
si inquadra in un piano d'azione presentato nel Marzo 2008 dalla
Commissione Europea che si concentra sugli aspetti di protezione
civile e di aiuti umanitari in un'ottica di miglior coordinamento
degli assetti nazionali.
Il Consiglio Giustizia e Affari Interni
del 5-6 Giugno ha adottato conclusioni su un possibile meccanismo
di cooperazione tra le missioni civili PESD ed Europol, riguardo
lo scambio di informazioni. A tal fine il lavoro attualmente in
corso a livello amministrativo e volto a rendere possibile lo
scambio di dati non personali tra il Segretariato generale del
Consiglio ed Europol dovrà essere valutato dagli Stati membri
entro fine 2008.
Dal 19 al 27 Giugno è stata condotta con
successo l'esercitazione MILEX 08, terza esercitazione militare
UE, che non ha comportato il dispiegamento di truppe, ma coinvolto
circa 350 uomini su uno scenario di gestione della crisi tramite
una missione militare autonoma UE, fuori dal quadro Berlin Plus.
Il Quartier generale operativo UE (EU OHQ) di Roma è stato
pienamente attivato per la prima volta in interazione con il
Quartier generale delle forze (FHQ) di Valencia con il supporto da
Bruxelles da parte di esperti dello Stato maggiore UE e la guida
del COPS.
Giugno 2008
NATO - Incontro dei Ministri della Difesa, Nomine
I ministri della Difesa NATO, riuniti il
12-13 Giugno, hanno discusso diversi temi con particolare
attenzione alle missioni in Afghanistan e Kosovo e alle capacità.
Per quanto riguarda l'Afghanistan resta la necessità di un
incremento di impegno da parte degli Alleati, come sottolineato
dal Segretario alla Difesa USA Gates che ha esortato ad inviare
più truppe e più istruttori di polizia. Anche il Comandante
uscente della missione NATO ISAF McNeill, cui il 3 Giugno è
subentrato il Generale McKiernan, si è espresso sottolineando la
mancanza di risorse adeguate in termini di uomini e di capacità (in particolare unità di manovra,
velivoli, intelligence e apparati di sorveglianza e
riconoscimento).
Il 13 Giugno il Regno Unito ha annunciato l'invio
di circa 230 uomini aggiuntivi - principalmente esperti per
l'addestramento di polizia, ingegneri e consulenti militari - da
dispiegare nelle prossime settimane. Al momento in Afghanistan
operano circa 7.800 soldati britannici. Il 21 Giugno il ministro
della difesa tedesco ha annunciato l'invio di 1.000 soldati
aggiuntivi all'attuale contingente di circa 3.500 uomini
confermando tuttavia i caveats relativi alle operazioni nel sud
del paese.
Intanto il 12 Giugno si è tenuta a Parigi la
Conferenza di sostegno all'Afghanistan che ha riunito 68 paesi e
17 istituzioni internazionali che in maniera diretta ed indiretta
contribuiscono alla sicurezza e ricostruzione del paese. Il
Presidente Karzai ha presentato il piano di sviluppo quinquennale
riguardante in particolare infrastrutture, sicurezza, istruzione
ed agricoltura a fronte del quale la comunità internazionale ha
promesso oltre 20 miliardi di dollari di cui 10 stanziati dagli
USA.
Il Segretario generale della NATO de Hoop Scheffer ha parlato
della riconfigurazione della presenza internazionale in Kosovo. Si
prevede che la missione NATO KFOR supervisioni la Kosovo Security
Force (KSF), che sarà una un corpo multietnico di circa 2.500
uomini con equipaggiamento leggero e primariamente responsabile
per risposta alle crisi, ordine pubblico e protezione civile.
Tuttavia alcuni paesi che non riconoscono il Kosovo - come Spagna,
Slovacchia e Romania - non intendono partecipare all'addestramento
di strutture "nazionali" kosovare.
Sulla
riconfigurazione della presenza internazionale in Kosovo
l'opposizione della Russia in seno al Consiglio di Sicurezza ONU
sta ostacolando il passaggio di consegne dalla missione ONU UNMIK
alla missione UE EULEX. Per tale ragione il 12 Giugno il
Segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon ha sottoposto - con il
pieno sostegno dell'UE - una relazione al Consiglio di Sicurezza
che propone una prima operatività della missione UE sotto l'egida
giuridica dell'ONU per un limitato periodo di tempo.
Infine i
ministri hanno discusso della trasformazione delle forze
dell'Alleanza Atlantica in relazione a nuove minacce tra cui
terrorismo, sicurezza IT e sicurezza energetica. E' stata ribadita
la necessità di un miglior coordinamento delle capacità di
trasporto aereo strategico e tattico (elicotteristica) e di un
generale rinnovamento del concetto della NATO Response Force (NRF).
Il 1 Giugno ha avuto inizio in Finlandia l'esercitazione UUSIMAA
2008 dello Euro-Atlantic Disaster Response Coordination Centre (EADRCC).
Lo scenario relativo ad inondazioni e tempeste che impattano su
infrastrutture critiche con rischi CBRN ha coinvolto circa 1.000
persone di 25 tra paesi alleati e partner anche nel dispiegamento
di diverse squadre di intervento (anche mediche) per la gestione
del rischio CBRN.
Il 27 Giugno l'ex Capo si Stato Maggiore della
difesa italiano, Ammiraglio Giampaolo Di Paola, ha assunto la
posizione di Presidente del Comitato militare della NATO.
Giugno 2008
UE - Armi non convenzionali, Infrastrutture critiche europee
Il Consiglio Affari Generali e Relazioni
Esterne del 16 Giugno ha approvato il rapporto semestrale
sull'attuazione della strategia UE di contrasto alla
proliferazione delle armi di distruzione di massa (Dicembre 2003)
ed aggiornato una lista di misure prioritarie per l'attuazione
della stessa.
Il Consiglio ha inoltre preso nota di un inventario
di strumenti UE rilevanti per far fronte ai rischi CBRN (chimico,
biologico, radiologico e nucleare) in settori che includono le
forze di polizia e militari, gli aspetti sanitari e di controllo
della catena alimentare, la ricerca. Si tratta di una versione
aggiornata di uno strumento stabilito per il CBRN nel 2002 e
specificatamente per il B nel 2007, redatta dai servizi del
Consiglio e della Commissione sotto la responsabilità della
Presidenza in stretta cooperazione con i servizi di protezione
civile, con il Coordinatore antiterrorismo UE e con il
Rappresentante personale dell'Alto rappresentante PESC per la non
proliferazione.
Anche l'Agenzia Europea per la Difesa ha tenuto,
dal 9 all'11 Giugno, un simposio relativo alle capacità di
rivelamento B, in cui si è riconosciuta la necessità di
incrementare quelle dedicate al possibile uso in missioni PESD
affrontando i requisiti operativi chiave attraverso la
collaborazione a livello UE.
Il Consiglio Giustizia e Affari
Interni del 5-6 Giugno ha raggiunto un accordo politico su una
Direttiva che stabilisce la procedura per l'identificazione delle
infrastrutture critiche europee e le misure volte a rafforzarne la
protezione. Inizialmente incentrato sui settori dell'energia e dei
trasporti, il meccanismo sarà revisionato tra tre anni per
l'inclusione tra gli altri del settore ICT (Information and
Communication Technology). Il criterio richiede che si tratti di
sistemi che siano anche solo in parte collocati in uno stato
membro e che siano essenziali alle funzioni vitali delle società
per cui una loro interruzione o distruzione possa provocare un
significativo impatto su almeno due stati membri.
Giugno 2008
UE-Iran
Il 14 Giugno Cina, Francia, Germania, Regno
Unito, Russia, Stati Uniti ed UE hanno presentato una proposta
congiunta a Teheran per una riapertura dei negoziati ai fini della
sospensione dell'arricchimento di uranio in cambio di misure di
sostegno e cooperazione che coprono diversi campi, tra cui quello
economico e commerciale, del nucleare civile e della ricerca e
sviluppo.
Il 23 Giugno l'UE ha deciso di rafforzare le misure
restrittive nei confronti dell'Iran congelando i beni all'estero
della maggiore banca iraniana (Melli).