The EU’s New Resilience Agenda in the MENA Region

La nuova Strategia globale dell’UE ‘Shared Vision, Common Action: A Stronger Europe’, pubblicata a fine giugno 2016, può rappresentare il punto di partenza per ricalibrare la politica estera e di sicurezza dell’UE verso il Medio Oriente e il Nord Africa. Una delle novità più significative della stategia è l’enfasi che viene posta sul concetto di ‘resilienza’ quale pilastro principale della nuova visione globale della politica estera e di sicurezza dell’UE. La Strategia globale dell’UE definisce la resilienza come l’opposto della fragilità, vale a dire come “the ability of states and societies to reform, thus withstanding and recovering from internal and external crises”. Essa viene inoltre intesa come presupposto per una crescita sostenibile e per lo sviluppo delle società, nonché per il raggiungimento ultimo della democrazia.

Questo progetto annuale – lanciato nel gennaio 2017 e condotto congiuntamente dallo IAI e dalla Foundation for European Progressive Studies (FEPS) di Bruxelles – esamina il concetto di resilienza in sei casi studio (Egitto, Libano, Iraq, Qatar, Tunisia e Turchia) analizzando le sfide alla resilienza dello stato e della società, nonché individuando le dinamiche e gli attori che possono facilitare il raggiungimento di tale obiettivo anche da parte dell’UE. Lo studio è completato da un rapporto comparativo che copre tutta la regione e che offre raccomandazioni all’UE per la revisione dei propri strumenti politici nei confronti del Medio Oriente e del Nord Africa.

Un primo seminario si è svolto a Roma il 5 giugno 2017. Il progetto si è concluso con una conferenza internazionale in Libano presso la Holy Spirit University of Kaslik (USEK) il 3 novembre 2017. Il progetto ha portato alla pubblicazione di un volume collettaneo contenente tutti i risultati della ricerca, che verrà presentato a Bruxelles l'8 marzo 2018.

Ricercatori: 
Data inizio/fine:
 2017 - 2018

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