Unpacking Lebanon's Resilience: Undermining State Institutions and Consolidating the System?

Nonostante le crisi in corso il Libano continua a adeguarsi e adattarsi alle nuove realtà e sfide. Di conseguenza gli attori internazionali e nazionali continuano a lodare la resilienza del Libano. Le origini di questa resilienza si ritrovano nei rapporti tra stato e società, rapporti che nel tempo hanno indebolito le istituzioni statali rafforzando al tempo stesso un sistema clientelare che la comunità internazionale ha spesso direttamente o indirettamente appoggiato. Lodare la resilienza del Libano assicura la resilienza del sistema e pregiudica le istituzioni statali, rendendo la società dipendente dal sistema piuttosto che dallo stato. La tanto lodata resilienza del Libano è in realtà la resilienza delle sue elite, il cui fine è minare le istituzioni statali. La stabilità del Libano è, insomma, la resilienza delle sue elite, che a sua volta copre un conflitto e un’instabilità in nuce che potrebbero deflagrare in qualsiasi momento.

Studio preparato nell'ambito del progetto “The EU’s New Resilience Agenda in the MENA Region”, ottobre 2017.

Autori: 
Dati bibliografici: 
Roma, IAI, ottobre 2017, 15 p.
Allegati: 
Numero: 
17|29
ISBN/ISSN/DOI: 
978-88-9368-058-5
Data pubblicazione: 
27/10/2017

Introduction
1. Lebanon’s hailed resilience: How is it understood?
2. Background: State–society relations in Lebanon
3. Resilience of whom and to what?
3.1 The private-public collusion: The trash crisis
3.2 Syrian influx into Lebanon: The pinnacle of resilience?
4. Challenges to resilience: A grim situation
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