The Riddle of the Sphinx: Why President Sisi Fears the Election

Con le sue parole e le sue azioni il presidente Sisi ci pone di fronte a un enigma: se il suo governo sta andando così bene come lui sostiene, perché Sisi si sente così politicamente insicuro? Mentre sembrano ridursi la minaccia posta dal terroristimo e le violenze anti-regime, si è intensificata la repressione politica, inclusi i potenziali candidati alle imminenti elezioni presidenziali. Ciò riflette la vulnerabilità di Sisi: ma non al terrorismo, bensì alla risposta politica di chi è contrario alle sue politiche economiche. Il divario tra la retorica di regime sul successo economico dell’Egitto e la realtà vissuta dalla maggior parte degli egiziani potrebbe essere sfruttato facilmente da uno sfidante alle presidenziali, o dare ampio spazio a proteste diffuse. Le prospettive di un miglioramento significativo dell’economia sono limitate, per motivi sia strutturali che passeggeri. Il presidente rimarrà quindi simile alla Sfinge, timoroso di affidare ad altri responsabilità politiche o economiche, impedendo così un significativo miglioramento economico che è la condizione necessaria – ma non sufficiente – per un’apertura politica sotto la sua guida.

Autori: 
Dati bibliografici: 
Roma, IAI, febbraio 2018, 5 p.
Allegati: 
Numero: 
Future Notes 8
Data pubblicazione: 
12/02/2018

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