PESCO and Security Cooperation Between the EU and Turkey

La cooperazione strutturata permanente (PeSCo) mira a realizzare attraverso una serie di progetti ad hoc capacità militari più efficaci, efficienti e sinergiche. Basata giuridicamente sul Trattato di Lisbona, la PeSCo è però sostanzialmente intergovernativa e gran parte del suo contenuto e della sua forma verranno decisi nei prossimi anni dagli Stati membri. Come avviene per tutti i modelli istituzionali che prevedono un’integrazione differenziata, l’avvio della PeSCo pone la questione di come questa iniziativa si ricolleghi a paesi terzi che non sono membri a pieno titolo dell'Ue (come la Norvegia, la Turchia e – in futuro – il Regno Unito). Il modo in cui questi paesi sono coinvoilti nella PeSCo influisce direttamente sul futuro della collaborazione Ue-Nato. In linea di principio questo coinvolgimento potrebbe essere realizzato concedendo ai paesi terzi membri della Nato il diritto di esprimere un parere sulle decisioni relative alla direzione politica della PeSCo e quello di partecipare alle capacità e ai progetti operativi della PeSCo (quelli a cui possono partecipare).

Versione rivista dei paper presentati al seminario “PESCO and Security Cooperation between EU and Turkey”, organizzato a Berlino il 14 maggio 2018 dall’Istituto Affari Internazionali (IAI) con Istanbul Policy Center (IPC) e Stiftung Mercator nell’ambito del progetto Global Turkey in Europe.

Dati bibliografici: 
Roma, IAI, settembre 2018, 7 p.
Allegati: 
Numero: 
Working Papers 19
Data pubblicazione: 
07/09/2018

Introduction: What is PESCO and how does it work?
1. What are the challenges facing PESCO in the light of future scenarios?
2. Third-country involvement in PESCO, and relations with Turkey
3. The way forward?
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