Morocco's Experience of Migration as a Sending, Transit and Receiving Country

Il Marocco appare come una porta di accesso all'Europa, ma si tratta di un accesso che fino ad oggi è stato utilizzato principalmente dai cittadini marocchini - di cui oltre 3 milioni vivono oggi nei paesi Ue, ad esempio in Francia, Spagna e Italia. Il numero di migranti di altre nazionalità che ogni anno entrano in Europa passando dal Marocco ha raramente superato le 20.000 unità, e nel 2014 non sono stati più di 7.300. Il Marocco risulta quindi essere un paese di partenza per i migranti, ma di scarsa importanza per ciò che riguarda il transito o l'accoglienza dei migranti in cerca di migliori condizioni di vita al di fuori dalla loro regione di origine. Tale condizione è alla base della recente politica migratoria del Marocco.

Documento prodotto nell'ambito della rete di ricerca New-Med e presentato al convegno "Changing Migration Patterns in the Mediterranean Region", organizzato a Tunisi il 24 aprile 2015 da Istituto Affari Internazionali (IAI) e Centre of Tunis for Migration and Asylum (CeTuMA).

Autori: 
Dati bibliografici: 
Roma, IAI, settembre 2015, 18 p.
Allegati: 
Numero: 
15|30
ISBN/ISSN/DOI: 
978-88-98650-54-5
Data pubblicazione: 
03/09/2015

Introduction
1. Moroccan migration policy: first step, the Law of 02/03
   1.1 Overall framework
   1.2 The Law of 02/03
   1.3 Institutional framework
2. Moroccan migration policy, second period: lower migration
3. Moroccan migration policy, third step: managing economic crisis and “Arab spring” effects, under human rights pressure
Conclusion
References

 

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