Italy's Role in Europe under Renzi

Il governo Renzi ha perseguito nell’Ue due obiettivi principali e collegati tra loro: la promozione del ruolo dell’Italia – non da ultimo in risposta a un sempre incombente rischio di marginalizzazione – e la creazione di nuove forme di integrazione e solidarietà tra gli stati membri. Ha insistito, in particolare, per più efficaci sforzi anti-ciclici a livello europeo e ha avanzato una serie di proposte in materia di migrazione, chiedendo una gestione realmente collettiva della crisi dei rifugiati. Ma su entrambi i fronti – migrazione e politica economica – la maggior parte dei piani di riforma è stata congelata o è rimasta lettera morta. Ciò ha contribuito ad alimentare sentimenti anti-europei tra gli italiani. Ci sono state anche tensioni senza precedenti con la Commissione europea sul rispetto del Patto di stabilità e crescita dell’Ue. L’Italia continua a trovarsi in una posizione di intrinseca debolezza dovuta ad una serie di persistenti problemi strutturali, incluso l’enorme debito pubblico e un sistema bancario fragile. Il governo Renzi ha cercato di coltivare relazioni preferenziali con Germania e Francia, ma è improbabile il consolidarsi di un formato a tre.

Traduzione di “Ruolo e posizioni in Europa”, pubblicato come capitolo 1.1 in Ettore Greco e Natalino Ronzitti (a cura di), Rapporto sulla politica estera italiana: il governo Renzi. Edizione 2016, Roma, Nuova Cultura, luglio 2016, p. 13-19 (Quaderni IAI 17).

Autori: 
Dati bibliografici: 
Roma, IAI, dicembre 2016, 9 p.
Allegati: 
Numero: 
16|20
Data pubblicazione: 
05/12/2016

Introduction
1. In search of a more prominent role
2. Push for EU reform
3. Focus on the Mediterranean
4. The differentiation challenge

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