Israel's Policies toward Asylum-Seekers: 2002-2014

Questo studio analizza le politiche di Israele nei confronti dei richiedenti asilo sudanesi e eritrei nel periodo 2002-2014, quando in 60.000 sono entrati in Israele passando dalla frontiera con l'Egitto. Dopo aver presentato il singolare regime di immigrazione israeliano, le autrici si concentrano sul sistema di asilo di Israele, sottolineandone i bassissimi tassi di riconoscimento e il suo carattere caotico di sistema eterogeneo e in continuo mutamento. La seconda parte dello studio prende in esame le modalità adottate da Israele nei confronti dei richiedenti asilo per rendergli difficile la vita dopo il loro ingresso nel paese, concentrandosi sul loro limitato accesso ai servizi pubblici sociali o di altro tipo, e di come, a partire dal 2012, abbia adottato una politica di detenzioni prolungate senza processo ed abbia attivamente incoraggiato i detenuti ad abbandonare "volontariamente" Israele alla volta dell’Uganda e del Ruanda. Le autrici utilizzano infine i dati ricavati da interviste ai richiedenti asilo per analizzare la loro realtà quotidiana e la loro conoscenza delle politiche israeliane di immigrazione e asilo, nonché la loro battaglia contro queste politiche.

Documento prodotto nell'ambito della rete di ricerca New-Med, maggio 2015.

Dati bibliografici: 
Roma, IAI, maggio 2015, 17 p.
Allegati: 
Numero: 
15|20
ISBN/ISSN/DOI: 
978-88-98650-44-6
Data pubblicazione: 
03/06/2015

Introduction
1. Israel's immigration regime: a brief introduction
2. Challenging Israel's migration regime: the arrival of international migrant labourers
3. African asylum-seekers enter Israel: major milestones
    3.1 Numbers
    3.2 Procedures and policies
4. Between Israel and the UNHCR, between conditional release, temporary protection and RSD
5. The struggle over the 1954 Prevention of Infiltration Law
6. Asylum-seekers' perceptions of Israel's policies: between hopelessness and struggle
Conclusion

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