I giovani e l'Europa: un premio dallo IAI

Uno stage retribuito allo IAI per l'autore del miglior saggio sull'Europa: lo mette in palio la prima edizione del Premio internazionale "Giovani talenti per l’Italia, l’Europa e il mondo" organizzato dall'Istituto. C'è tempo fino all'8 luglio per inviare il proprio lavoro, in italiano o in inglese. L'iniziativa è rivolta a studenti e neo-laureati, chiamati a rispondere nel loro saggio alla domanda: Cosa significa l’Europa per te e come può essere migliorata? I migliori lavori saranno pubblicati nelle collane dello IAI.

L'UE è considerata, da larga parte dell’opinione pubblica, come il progetto di pace di maggior successo dei nostri tempi, una fonte di prosperità e opportunità economiche, nonché come la migliore opportunità per i cittadini europei di rivendicare un ruolo più centrale in  uno  scenario globale  dominato da grandi potenze. Eppure, di recente, l’UE è spesso criticata e percepita nei suoi aspetti più vincolanti, talvolta rigidi e meno comprensibili, come una burocrazia costosa, austera e distante dai propri cittadini, o come il velo dietro al quale "i forti fanno ciò che possono e i deboli soffrono quello che devono" (Tucidide, “Guerra del Peloponneso”, V, 89, 1) .

Per storia, vocazione ed expertise maturata, lo IAI costituisce un osservatorio privilegiato per analizzare e comprendere le dinamiche della realtà europea e internazionale. Punto di incontro tra accademia, politica, informazione e imprenditorialità, l’Istituto ha sviluppato una rete di contatti interpersonali di alto profilo, che favorisce lo scambio di idee ed esperienze, e contribuisce agli orientamenti della politica estera italiana.

Un patrimonio di conoscenze, relazioni, successi che l’Istituto ha deciso di mettere a frutto indicendo un premio internazionale particolarmente rivolto ai giovani:

Giovani talenti per l’Italia, l’Europa e il mondo
Tu e l’UE: una relazione di amore/odio

Il tema selezionato per questa edizione è “Cosa significa l’Europa per te e come può essere migliorata?”.

Domande ricorrenti

D: Possono partecipare solo studenti di scienze sociali?
R: Assolutamente no, la partecipazione è aperta a tutti gli universitari e i laureati da non oltre un 1 anno, in qualunque disciplina.

D. Cosa significa “laureati da non oltre un anno”?
R. Per partecipare al concorso, i candidati già laureati devono aver conseguito la laurea nei 12 mesi antecedenti la scadenza del concorso, ovvero dall’8/7/2017 in poi

D: Sono ammessi solo temi politico-sociali?
R: No, ogni aspetto della vita civile può essere trattato

D. E’ necessario essere cittadini italiani o risiedere in Italia per partecipare?
R: No, è necessario essere iscritti -  o aver conseguito una laurea – in un’Università presente sul territorio italiano

D: Le note devono essere a piè di pagina o a fine testo?
R: A fine testo. Chi volesse può seguire le Norme per l'autore IAI

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