Gerusalemme, la crisi è internazionale

Gli occhi del mondo sono tutti puntati sulla città contesa: a Parigi Emmanuel Macron condanna di fronte a Benjamin Netanyahu la scelta di Donald Trump di riconoscere Gerusalemme capitale d'Israele; a Bruxelles l'Alto Rappresentante Federica Mogherini chiede di continuare a rispettarne lo statuto internazionale; al Cairo, infine, ne discutono il presidente egiziano Al Sisi, quello palestinese Abu Mazen e il re di Giordania Abdullah. E, intanto, la Russia ritira le truppe dalla Siria e si rafforza come attore nel Medioriente.

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