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I rapporti transatlantici

Progetti realizzati (2000-2011)

Osservatorio transatlantico (R.Alcaro, E.Greco)
Questo progetto ha rappresentato per anni il rapporto di collaborazione più strutturato tra lo Iai e una delle camere del Parlamento italiano, il Senato della Repubblica. Dato il suo successo, nel 2009 il progetto è stato sviluppato nel più ampio e comprensivo Osservatorio di Politica Internazionale, che include anche la Camera dei Deputati. L’Osservatorio Transatlantico aveva l’obiettivo di fornire, attraverso rapporti trimestrali e approfondimenti tematici, consulenza e analisi dei maggiori sviluppi che interessano la relazione transatlantica. I beneficiari delle analisi dello IAI erano i membri delle delegazioni parlamentari presso le assemblee delle organizzazioni internazionali e i membri delle Commissioni Esteri e Difesa del Senato. Nei rapporti trimestrali venivano esaminati gli avvenimenti più significativi verificatisi nell'ambito delle relazioni tra Europa e Stati Uniti, il dibattito di politica estera in seno al Congresso degli Stati Uniti, e le politiche transatlantiche di Francia, Germania e Gran Bretagna. I saggi di approfondimento, con cadenza mensile, trattavano importanti temi internazionali con rilevanza transatlantica: le relazioni della Russia con Ue e Nato; le aree di tensione nello spazio euro-atlantico; la politica energetica dell’Ue; le implicazioni del Trattato italo-libico; il futuro dell’Unione per il Mediterraneo; la riforma del bilancio dell’Ue. I rapporti e i saggi di approfondimento sono confidenziali (finanziamento: Senato della Repubblica)..

I rapporti trimestrali e i saggi di approfondimento sono disponibili su questo sito.

I primi saggi a tema sono stati raccolti in un volume a stampa, edito dal Senato della Repubblica: Rapporti atlantici e Scenari mediterranei - Analisi e riflessioni a partire dall'attualità.


Turkey’s Role in Europe and in the Western System: Assessing the Conditions for A Common Transatlantic Strategy (Responsabile: N. Tocci)

vedi Programma "Turchia"


Cambiamenti politici nel mondo arabo e prospettive per la cooperazione transatlantica nel Mediterraneo e nel Medio Oriente (R. Aliboni, D. Pioppi) 

vedi Programma "Mediterraneo e Medio Oriente"


The development of ESDP and Its Implications for the Transatlantic Partnership [= lo sviluppo della PESD e le sue implicazioni per i rapporti transatlantici] (E. Greco-G. Gasparini)
L'obiettivo del progetto, durato quattro anni, è stato favorire la costruzione di una rete di esperti europei ed americani allo scopo di fornire una valutazione puntuale dei risultati, delle difficoltà e delle prospettive della cooperazione europea nell'ambito della Politica europea di sicurezza e difesa (PESD). Più in dettaglio gli obiettivi del progetto erano: valutare gli sviluppi più recenti della PESD e considerarne le implicazioni per le relazioni transatlantiche, specie in ambito NATO; esaminare nuove forme di responsibility- e burden-sharing tra gli alleati in settori di comune interesse; promuovere il dibattito sulle forme di sinergia tra le emergenti strutture e attività dell'UE nel campo della difesa e quelle della NATO; suggerire iniziative politiche volte a favorire la complementarità e il sostegno reciproco tra NATO e UE, a sviluppo della politica estera e di sicurezza italiana. Nel corso della seconda parte del 2005 le attività si sono concentrate sull'elaborazione dei risultati emersi dalla conferenza di novembre 2005 - "Toward a Renewed Transatlantic Partnership: NATO's Transformation and ESDP" - sull'evoluzione dei rapporti tra NATO e PESD.
Ad integrazione del dibattito sulla sicurezza transatlantica, sempre nel 2005 (10-11 giugno), è stata organizzata una Conferenza transatlantica su "Transatlantic Security and Nuclear Proliferation" (Report, pdf, EN, 92 Kb).
Nel 2006, infine, è stato organizzato un seminario internazionale di alto livello, "Transatlantic Security Dialogue", sulle politiche di contrasto al terrorismo internazionale e alla proliferazione di armi di distruzione di massa (28 febbraio)


New International Challenges: Reassessing the Transatlantic Partnership (E.Greco)
Parte integrante del programma transatlantico finanziato dal German Marshall Fund, questo progetto esamina lo stato della cooperazione politica tra Europa e Stati Uniti con l’obiettivo di avanzare suggerimenti e proposte per una comune strategia di gestione dei problemi globali ed europei. Dopo due conferenze sul tema organizzate a Roma rispettivamente il 7-8 luglio 2000 e il 4-5 maggio 2001, il progetto è proseguito nel 2002 con una terza conferenza (19-20 luglio). Come nelle precedenti l’obiettivo era triplice: valutare lo stato delle relazioni transatlantiche e identificare le nuove tendenze nelle politica estera di Stati Uniti ed Unione Europea che possono influenzare l’evoluzione; identificare le nuove cause di tensione ma anche le nuove opportunità di cooperatzione tra America ed Europa; formulare proposte di adeguamento delle politiche transatlantiche comuni alle nuove tendenze internazionali.
Le sei relazioni presentate alla conferenze sono state pubblicate nel n.3/2002 della rivista dell’Istituto The International Spectator (finanziamento: German Marshall Fund of the United States).


Prospettive transatlantiche sul Mediterraneo e il Medio Oriente (R.Aliboni)
Allo scopo di contribuire a formare una prospettiva occidentale comune sui paesi del sud del Mediterraneo - in particolare dopo gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 negli Stati Uniti - lo IAI ha iniziato questo progetto pluriennale volto a costituire un gruppo di istituti e persone provenienti dall'Europa, il Nord America e il sud del Mediterraneo che discuta regolarmente i modi e gli strumenti di cooperazione nell'area in questione in una prospettiva transatlantica. 
Il progetto prevede tre attività: una conferenza annuale, un seminario annuale dedicato più specificatamente agli istituti di ricerca e volto a promuovere lo scambio di informazioni e collegamenti; la pubblicazione di atti e la loro diffusione e la preparazione di un rapporto per ogni incontro (finanziamento: German Marshall Fund e Ufficio per la Stampa e l’Informazione della Nato).
Convegni collegati: 
21-23 marzo 2002, Roma, Residenza di Ripetta, “After September 11th. Governing Instability Across the Mediterranean Sea: a Transatlantic Perspective", conferenza internazionale nel quadro del progetto IAI sostenuto dal German Marshall Fund of the United States e dall’Ufficio per la stampa e l’informazione della Nato (Programma)
30 settembre 2002, Roma, Camera dei Deputati, "From Dialogue to Partnership. Security in the Mediterranean and Nato: Future Prospects”, seminario internazionale con gli auspici del Parlamento Italiano ed il supporto del Nato Office for Press and Information (Rapporto 85 kb)
1° ottobre 2002, Roma, Residenza di Ripetta, "Trans-Atlantic and Trans-Mediterranean Relations: Perceptions in the aftermath of September 11th”, seminario internazionale con il supporto del Nato Office of Information and Press e del German Marshall Fund of the United States (Rapporto 36kb)
Una versione rivista ed aggiornata degli atti della prima conferenza sono stati pubblicati nel marzo 2003 nella collana IAI Quaderni. English series: "North-South Relations Across the Mediterranean After September 11. Challenges and Cooperative Approaches".


Redefining sovereignty: the use of force after the end of the Cold War: new options, lawful and legitimate? (M. Bothe-N. Ronzitti-M. O'Connell)
Scopo di questo progetto - lanciato nel 2000 e condotto in collaborazione con la Johann Wolfgang Goethe-Universität di Francoforte e l'Ohio State University College of Law di Columbus, Usa - è stato chiarire se e in qual caso, a parte la legittima difesa individuale o collettiva, sia legittima un'azione militare intrapresa da uno Stato o un gruppo di Stati senza mandato da parte delle Nazioni Unite. E' stato in particolare preso in considerazione il ruolo delle organizzazioni regionali nella realizzazione di interventi volti a ristabilire la pace e la sicurezza internazionali. La ricerca aveva approccio  interdisciplinare: venivano esaminati non solo gli aspetti legali, ma anche quelli politici, culturali ed etici dell'uso della forza. Gli interventi in Iraq, l'Afghanistan, Liberia, Sierra Leone e Ruanda sono stati oggetto di studi specifici. Particolare attenzione è stata, inoltre, dedicata alle implicazioni legali dell'attacco terroristico dell'11 settembre 2001.
Nell'ambito del progetto si sono  svolte tre conferenze: a Roma il 24 e 25 novembre 2000, a Francoforte il 7-8 giugno 2002 e in Ohio il 23-24 maggio 2003.


New Trends in Italy’s Foreign Policy and the Evolution of its Partnership with the US (S.Silvestri)
Questo progetto mirava a un'approfondita analisi dell'evoluzione più recente della politica estera dell'Italia con particolare riguardo alle relazioni con gli Stati Uniti. Più in particolare, si perseguiva un triplice obiettivo: promuovere uno scambio di opinioni tra esperti italiani e americani sulle più recenti tendenze della politica estera dell'Italia; elaborare raccomandazioni e proposte per il rilancio delle relazioni italo-americane; accrescere la consapevolezza dei problemi e del potenziale del partenariato tra Italia e Stati Uniti nella classe politica e di governo di entrambi i paesi.
In questo ambito si sono svolti vari incontri a Washington - nel 2003, 2004, 2005 e 2007- e un seminario internazionale a Roma nel 2007, tra delegazioni di esperti americani e italiani, per discutere delle prospettive dei rapporti bilaterali e le rispettive priorità di politica estera, e avanzare proposte e suggerimenti per il rafforzamento e l’aggiornamento della cooperazione transatlantica. 
Le relazioni IAI presentate all'incontro del febbraio 2003 sono state pubblicate nella rivista dell'Istituto The International Spectator: quelle di Nuti e Aliboni nel No. 1/2003, quelle di Greco e Matarazzo nel No. 3/2003
Nel quarto e più recente incontro, tenutosi nel novembre 2007, si è discusso dei rapporti tra Turchia ed Unione Europea sulla base del rapporto "Conditionality, Impact and Prejudice in EU-Turkey Relations", che raccoglie 10 position papers sulle diverse posizioni nazionali (Ue) rispetto alla questione turca (finanziamento: German Marshall Fund of the United States).

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The Uneasy Balance.
West's Relations with the Gulf States

a cura di R.Alcaro e A.Dessì

IAI Research Papers
n. 8
maggio 2013