Osservatorio sulla difesa
europea (A.Ungaro)
Mensile di notizie e analisi sulle problematiche della sicurezza e difesa europea,
incluse le relative politiche e operazioni condotte da UE e NATO,
destinato non solo agli specialisti del settore ma anche ad un
più ampio pubblico interessato ai temi della sicurezza e della difesa.
Economia della difesa: tabelle e grafici
(A.Marrone)
Elaborazioni dell'Istituto sui principali parametri di confronto fra i paesi europei e
gli Stati Uniti nel campo dell'economia e
dell'industria della difesa.
Formazione di laureandi
L'obiettivo di individuare laureandi/dottorandi che, col nostro contributo, preparino la
loro tesi presso l'Istituto su un tema concordato e che ne realizzino una versione breve
pubblicabile come Quaderni IAI.
Attività di consulenza alle amministrazioni coinvolte nel campo della politica
di sicurezza e difesa
Si tratta di un'attività di consulenza che mira a contribuire ad una migliore
informazione delle amministrazioni (Difesa, Esteri, Attività Produttive, Presidenza del
Consiglio) in merito alle implicazioni delle loro rispettive attività nel campo
della sicurezza e della difesa, anche attraverso l'elaborazione di documenti e appunti.
Servizio di informazione per le Commissioni Difesa ed Esteri di Camera e Senato
L'iniziativa intende favorire una più tempestiva informazione dei parlamentari sulle
questioni attinenti alla difesa e alla sicurezza con particolare riferimento alla
realizzazione del nuovo modello di difesa e alla riforma dello strumento militare.
Monitoraggio sull'industria italiana
della difesa (A.Ungaro)
Raccolta ed elaborazione di dati di base sull'andamento
delle principali industrie italiane dell'aerospazio e della difesa sulla cui base
viene elaborato un contributo al Sipri Yearbook del Stockholm
International Peace Research Institute.
ANVIL - Analysis of
Civil Security Systems in Europe FP7-SEC2010
Responsabili: F.Di Camillo
Ricercatori: A.Marrone, N.Sartori, S.Silvestri
Partners: Research Management AS / Coordinator (Norway),
Universiteit Utrecht (Netherlands), Ideella Foreningar Utrikespolitiskainstitutet Informationsavd (Sweden),
University of Essex (UK), Institut za Medunarodne Odnose Imo (Croatia),
Hellenberg International (Finland) Institut fur Friedensforschung und Sicherheitspolitik (Germany),
Swedish National Defence College (Sweden), Univeristet u Beogradu (Serbia),
Fondation pour la Recherche Strategique (France), Uniwersytet im. Adama Mickiewicza (Poland)
Finanziamento: Commissione europea-VII Programma Quadro
Il progetto si propone di condurre un’analisi comparativa delle architetture
di sicurezza civile in Europa, considerando le significative differenze
esistenti tra paesi e regioni europee. Lo scopo è dare alle istituzioni
UE una chiara visione di quali tipi di sistemi possono rafforzare la
sicurezza di determinate regioni europee, in una prospettiva di valore
aggiunto per l'UE e sulla base dell’assunto che non necessariamente
un certo approccio alla sicurezza funziona in tutti i paesi europei.
BRIDGES - Building Relationships
and Interactions to Develop GMES for European Security
Responsabili: JP.Darnis
Ricercatori: A.Veclani, N.Sartori
Partners: European Union Satellite Centre (EUSC, Coordinatore) con la partecipazione di aziende e di istituti di ricerca europei
Finanziamento: Commissione europea-VII Programma Quadro
Progetto di ricerca volto alla definzione di modelli di governance
e del ruolo di EUSC nella gestione dei servizi di sicurezza del
programma GMES (Global Monitoring for Environment and Security).
Il progetto non si basa esclusivamente su attività di ricerca ed analisi,
ma prevede un'ampia consultazione dei rappresentati delle istituzioni
europee coinvolte nell'utilizzo di GMES.
Sito web del progetto
Cyber+Space Series
Responsabili: S.Silvestri
Ricercatori: A.Marrone
Finanziamento: Finmeccanica
Lo IAI collabora con Chatham House (The Royal Institute of International Affairs)
nell'iniziativa Cyber+Space Series avviata nel Regno Unito, con il sostegno
di Finmeccanica, che fa seguito al precedente programma
European Security and Defence Forum. L’iniziativa affronta le tematiche di sicurezza e difesa legate ai due domini cibernetico e spaziale,
con una particolare attenzione al nesso tra i due. Le minacce e i rischi relativi
ai due domini, le possibili risposte e strategie da parte dei governi nazionali ed a livello internazionale
(in particolare europeo e transatlantico), le capacità tecnologiche e industriali
necessarie per sostenere tali risposte, sono analizzati da appositi paper e
tramite seminari tra esperti e rappresentanti dei soggetti pubblici e privati
coinvolti nei due settori..
G-NEXT- GMES pre-operational security services for supporting external actions
Responsabili: JP.Darnis
Ricercatori: A.Veclani, N.Sartori
Partners: e-Geos (Coordinatore) con la partecipazione di aziende e di istituti di ricerca europei
Finanziamento: Commissione europea-VII Programma Quadro
G-NEXT identificherà e offrirà un set di servizi a supporto dell’azione esterna dell’Ue che verranno integrati nell’ambiente operativo degli utenti in maniera efficace ed affidabile. La ricerca e lo sviluppo si concentreranno sul miglioramento dei servizi dedicati al crisis management response, allo stesso tempo correggendo le carenze esistenti e applicando un approccio pre-operativo ai servizi. Gli utenti di riferimento includono i principali attori e stakeholders coinvolti nelle missioni Ue a supporto dell’azione esterna (SEAE, ministeri degli affari esteri e della difesa degli Stati Membri, ecc.)
Gli obiettivi del progetto sono: (a) dimostrare il contributo effettivo dei servizi geo-spaziali alla soddisfazione delle esigenze dell’azione esterna dell’Ue fornendo un set di servizi e prodotti in evoluzione e dedicati alla sicurezza. (b) Coinvolgere le principali organizzazioni di utenti nel progetto mettendo a loro disposizione i servizi per le loro attività strategiche ed operative. (c) Assicurare la continuità del lavoro svolto in progetti GMES precedenti, in particolare negli ambiti sicurezza (LIMES, G-MOSAIC, ecc.) ed emergenze (SAFER). (d) Promuovere ed applicare sinergie con altri progetti GMES ed altre iniziative europee rilevanti. (e) Sviluppare un’analisi dei benefici tenendo conto dei fattori necessari allo sviluppo di quadro operativo. (f) Predisporre l’evoluzione potenziale dei servizi per il 2014 – inizio delle operazioni GMES - ed oltre.
G-NEXT è complementare al progetto G-SEXTANT, con il quale verranno stabiliti meccanismi di interazione. Inoltre, il progetto prenderà in considerazione i risultati di BRIDGES.
G-SEXTANT- SERVICE PROVISION OF GEOSPATIAL INTELLIGENCE IN EU EXTERNAL ACTIONS SUPPORT
Responsabili: JP.Darnis
Ricercatori: A.Veclani, N.Sartori
Partners: INDRA (Coordinatore) con la partecipazione di aziende e di istituti di ricerca europei
Finanziamento: Commissione europea-VII Programma Quadro
L’obiettivo di G-SEXTANT è quello di consolidare il portafoglio di prodotti e servizi derivati dall’osservazione della Terra in supporto all’azione esterna dell’ Unione europea (Ue). Il progetto intende superare i limiti identificati nei precedenti progetti dedicati alla dimensione Sicurezza di GMES (es. LIMES, G-MOSAIC, ecc.). I principali obiettivi di G-SEXTANT sono dunque: (i) approntamento e fornitura di servizi pre-operativi che siano basati sui bisogni reali degli utenti e che corrispondano a scenari di riferimento per l’azione esterna dell’Ue; (ii) ulteriore progresso di quei prodotti e servizi esistenti; (iii) definizione di un portafoglio standardizzato.
Il progetto prevede delle dimostrazioni legate a diversi scenari, quali crisi umanitarie, risorse naturali, situation awareness nei conflitti per la terra, attività nucleari, monitoraggio di coltivazioni illecite, monitoraggio dei confini esterni all’Ue.
G-SEXTANT è complementare al progetto G-NEXT, con il quale verranno stabiliti meccanismi di interazione. Inoltre, il progetto prenderà in considerazione i risultati di BRIDGES.
Network Enabled Capabilitis
Technical Challenges - NEC TC
Responsabili: M.Nones
Ricercatori: A.Marrone
Partners: Selex Sistemi Integrati (Coordinatore), Fondation pour la Recherche Strategique (FR)
Finanziamento: European Defence Agency (EDA)
Studio volto ad identificare le tecnologie da sviluppare in Europa
per favorire la realizzazione di network enabled capabilities – ovvero
sistemi ed equipaggiamenti messi in rete e digitalizzati grazie
all’information technology - utilizzabili dalle Forze Armate europee.
Il progetto parte da precedenti studi dell’EDA per valutare le aree
tecnologiche e le singole tecnologie quanto a importanza, maturità
e necessità di investimenti, al fine di contribuire alla definizione di
una road map tecnologica europea. Ogni tecnologia viene valutata
in base alle dimensioni People, Information e Technology, al fine di
considerare anche l’importanza dell’elemento umano, culturale,
organizzativo, procedurale nell’utilizzo dell’innovazione tecnologica.
Partnership con la NATO Defence College Foundation
Responsabili: S.Silvestri
Ricercatori: A.Marrone
Lo IAI collabora dal 2011 con la nuova NATO Defence College Foundation
e con il NATO Defence College, su una serie di iniziative volte a promuovere
il dibattito in Italia su temi relativi alla sicurezza europea e transatlantica e alla NATO.
La partnership mira a coinvolgere soggetti internazionali di varia natura,
governativi e non governativi, appartenenti al settore privato o di carattere
istituzionale, per internazionalizzare e aumentare la qualità del dibattito
pubblico al riguardo. La prima iniziativa, la conferenza
“NATO and the Arab Spring”,
ha visto la partecipazione di relatori provenienti dal mondo arabo, dall’Europa
e dal Nord America, nonché del Vice Segretario Generale della NATO.
SecureMetro
Responsabili: F.Di Camillo
Ricercatori: N.Sartori
Partners: University of Newcastle-upon-Tyne (Coordinatore),
cordata di istituti di ricerca e di società industriali nel settore
della sicurezza e dei trasporti
Finanziamento: Commissione europea-VII Programma Quadro
Il principale obiettivo di SecureMetro è la creazione di un modello
integrato di sicurezza per sistemi di trasporto metropolitano. Il
progetto si concentrerà sulle performance di sicurezza e resistenza
delle vetture della metropolitana in caso di un attacco terroristico
dinamitardo, alla ricerca di una combinazione di materiali e
attrezzature che possano ridurre al minimo gli effetti dell'attacco su
passeggeri, personale e infrastrutture.
Study on the impact on European Defence Technological and Industrial Base (EDTIB) of defence offsets requested by third countries
Responsabili: M.Nones
Ricercatori: A.Marrone, A.Ungaro
Partners: Institut de Relations Internationales et Stratégiques (IRIS – Coordinatore), Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI)
Finanziamento: European Defence Agency (EDA)
Il progetto è volto ad analizzare le compensazioni industriali, più comunemente chiamate offsets, all’interno del mercato internazionale della difesa con un focus particolare sull’industria europea dell’aerospazio, difesa e sicurezza. Attraverso lo studio di 9 paesi terzi, l’obiettivo è quello di identificare le conseguenze e i rischi degli offsets in termini di trasferimento tecnologico, sicurezza degli approvvigionamenti, livello occupazionale e crescita progressiva di competitors non europei in tale settore. Infine, lo studio si propone di discutere alcune misure da adottare a livello europeo allo scopo di gestire gli effetti degli offsets sulla base industriale e tecnologica della difesa. Lo IAI è partner del progetto di ricerca, coordinato dall’IRIS.
Towards a European Global Strategy
Per maggiori dettagli vedi sezione:
L'Unione Europea: istituzioni e politiche