L'Unione Europea: istituzioni e politiche
Ensuring peace and security in Africa: Implementing a new EU-Africa partnership (G.Bonvicini, N.Pirozzi) Obiettivo del progetto è stato quello di esaminare attraverso quali politiche ed iniziative l'Unione Europea può aiutare le istituzioni africane, e in particolare l'Unione Africana, a sviluppare politiche di sicurezza, con particolare riguardo alla prevenzione dei conflitti e alla gestione delle crisi nel continente africano. Il progetto nasceva da un'iniziativa dello IAI, che è l'istituto leader, in cooperazione con l'EU-ISS (Parigi), Chatham House (Londra) e diversi esperti africani. La conferenza di lancio del progetto si è tenuta dal 7 al 9 ottobre 2009 a Roma presso il Ministero degli Affari ed ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di esperti e rappresentanti della società civile provenienti da Europa e Africa. I risultati della conferenza di lancio, compresa una versione rivista dei paper presentati nel corso dell’evento, sono stati raccolti nella pubblicazione Ensuring Peace and Security in Africa: Implementing the New Africa-EU Partnership. Nel corso del 2010, lo IAI ha condotto anche uno studio su Consolidating African and EU assessments in view of the implementation of the partnership on peace and security, commissionato dalla Commissione europea in vista del Summit UE-UA. La ricerca che è stata presentata nel corso di una conferenza internazionale presso Chatham House, Londra, il 27-28 ottobre 2010 e presso il Consiglio dell’UE nell’ambito dell’Implementation Team on Peace and Security. Il seminario conclusivo del progetto si e' tenuto a Bruxelles il 18 ottobre 2011 (programma e rapporto).
Tema centrale di questo progetto, di durata biennale, è stato il ruolo dell'Unione Europea nel processo di riforma delle Nazioni Unite, alla luce sia dei tentativi finora compiuti sia di quelli in corso. La ricerca, svoltasi in collaborazione con l'Università di Kiel, si articola in due gruppi di lavoro, composti da esperti e personalità politiche di alto livello: uno sulla riforma del Consiglio di Sicurezza, l'altro sulla cooperazione tra UE e ONU nell'ambito del peacekeeping, del peace-enforcing e del peacebuilding. Il progetto è stato finanziato dalla Volkswagen Stiftung. La riunione di lancio del progetto si è tenuta a Roma il 19 marzo 2009. Due riunioni del Working Group II, coordinato dalla Università di Kiel, si sono tenute a Berlino l'8-9 ottobre 2009 e 29-30 marzo 2010. Le riunioni del Working Group I, coordinato dallo IAI, si sono svolte a Roma il 12-13 novembre 2009 e 13-14 maggio 2010. Nel corso dell’ultima riunione, sono stati presentati paper di N.Ronzitti e N.Pirozzi. Una nota informativa è stata predisposta da E.Martini. I papers prodotti dai gruppi di lavoro, insieme ai rapporti degli eventi, sono pubblicati sul sito web del progetto e sono stati raccolti in un volume. La conferenza conclusiva del progetto si è tenuta a Berlino il 7-8 luglio 2011.
Il Parlamento italiano e i parlamenti nazionali dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona (R.Matarazzo) Lo IAI realizza uno studio sull'adattamento del Parlamento italiano alle innovazioni previste dal Trattato di Lisbona nell'ambito di un progetto comparato, coordinato dal Ceps di Bruxelles, sul ruolo dei parlamenti nazionali nel processo decisionale europeo. Lo studio realizzato dallo IAI approfondisce quattro aspetti della crescente partecipazione del parlamento italiano al processo legislativo europeo: l'influenza del parlamento sulle posizioni del governo a livello europeo; l'evoluzione del dialogo politico tra parlamento e Commissione europea; la partecipazione alla cooperazione interparlamentare; i rapporti con il Parlamento europeo. L'analisi comparata del comportamento dei parlamenti nazionali nei diversi stati membri è stata pubblicata dal Ceps. Parte dei risultati dello studio dello IAI sono in via di pubblicazione in un articolo di The International Spectator n.3, Settembre 2011, dal titolo Sleeping Beauty Awakens: The Italian Parliament and the EU After the Lisbon Treaty. Un seminario per analizzare i risultati della ricerca e valutarne gli ulteriori sviluppi è stato organizzato a Roma, il 20 maggio 2011 (programma), dallo IAI in collaborazione con il network di ricerca European Policy Institutes Network (Epin), coordinato dal Ceps.
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EU crisis management: institutions and capabilities in the making (E. Greco, N. Pirozzi, S. Silvestri) Lo studio in oggetto si propone di esaminare gli sviluppi più recenti nell'ambito della Pesd/Psdc e di tracciare gli scenari futuri per la gestione delle crisi condotta dall'Unione europea. In particolare, vengono studiate: 1) le capacità che l'UE ha sviluppato nei settori civile e militare e il livello di coordinamento delle due componenti, nell'ottica di una sempre più stretta cooperazione civile-militare; 2) l'impatto del Servizio europeo per l'azione esterna sulla politica estera e di sicurezza dell'Unione; 3) l'evoluzione del controllo democratico, esercitato in primo luogo attraverso il Parlamento europeo, sulle politiche europee di sicurezza e difesa. Lo studio, promosso dalla Fondazione Umberto Veronesi e prodotto dallo IAI, è stato presentato nel corso della seconda conferenza mondiale Science for Peace, tenutasi a Milano il 18 e 19 novembre 2010. E' disponibile anche una traduzione in italiano.
EU-27 Watch (N.Pirozzi)Si tratta di un’iniziativa pluriennale coordinata dell’Iep di Berlino che prevede l’analisi semestrale dell’orientamento dei decisori politici e dell’opinione pubblica nei 27 paesi dell’Ue sui temi centrali dell’agenda europea. L’obiettivo è valutare la partecipazione alle politiche ed iniziative europee ed il relativo dibattito, al fine di individuare le politiche che sarebbe necessario condurre in sede comunitaria. Lo IAI cura il rapporto relativo all’Italia. La pubblicazione, un tempo inserita nel progetto Eu-Consent (www.eu-consent.net), prosegue ora autonomamente ed è interamente on line sul nuovo portale www.EU-27Watch.org. Questa nuova piattaforma raccoglie tutti i precedenti fascicoli con una funzione di ricerca per paese o per tema. Inoltre offre una cronologia della politica europea a partire dal 2004. L'ultimo numero di EU-27 Watch - incluso il rapporto sull'Italia redatto dallo IAI - è on line.
Come coinvolgere i cittadini europei nel processo di integrazione: analisi e proposte in vista delle elezioni del Parlamento Europeo (G. Bonvicini, M. Comelli, R. Matarazzo, G.L. Tosato) Il progetto si propone di sviluppare analisi e proposte per rafforzare la democrazia europea e riavvicinare così i cittadini alle istituzioni dell'Ue in vista delle elezioni per il Parlamento europeo di giugno 2009. Vengono affrontati, in particolare, quattro temi: i poteri del Parlamento europeo; il ruolo dei partiti politici europei; le priorità programmatiche della prossima legislatura europea; il coinvolgimento degli elettori nella scelta del nuovo presidente della Commissione europea. La ricerca è coordinata dallo Iai in cooperazione con il CSF di Torino, il Federal Trust di Londra, lo IEP di Berlino, Notre Europe di Parigi e il TEPSA di Bruxelles. I risultati preliminari della ricerca sono stati discussi in un seminario svoltosi a Torino il 22-23 gennaio grazie al sostegno dell'Institute of European Democrats (IEP) di Bruxelles. Gli istituti partecipanti hanno successivamente elaborato un documento di proposta politica che è stato aperto all'adesione di eminenti personalità europee. Il documento, di cui è stata promossa un'ampia diffusione tramite i mass media, è stato presentato e discusso in una conferenza a Bruxelles organizzata dal Tepsa. L'appello I firmatari L’anello mancante della democrazia europea, articolo di E.Greco Rapporto di sintesi dello studio condotto da cinque istituti europei Lo studio: versione integrale (IAI Quaderni. English series 14)
Integrazione, allargamento e politica estera e di sicurezza (G.Bonvicini, M.Comelli) E' la parte conclusiva del programma pluriennale di ricerca, noto con l'acronimo EU-CONSENT, che riunisce 52 istituti ed è coordinato dall'Università di Colonia (Germania). Lo IAI svolge un ruolo di primo piano all'interno del progetto: è rappresentato nell'Executive Board, dirige il work-package VII su "Aspetti politici e di sicurezza delle relazioni esterne dell'Unione europea" nonché il nuovo gruppo di lavoro interdisciplinare su "Allargamento e Politica europea di vicinato" ed è responsabile del sito web (WP IX). Il programma, per la parte di competenza dello IAI, si prefigge di analizzare le dinamiche che influenzano il complesso rapporto che intercorre tra l'approfondimento del processo di integrazione europea e l'allargamento (deepening and widening), in particolare nel campo della Pesc e della Pesd. Lo IAI ha co-organizzato una conferenza, tenutasi presso l'Università di Cambridge nell'aprile 2009 sui risultati della ricerca compiuta nell'ambito del progetto. In particolare, il tema centrale della conferenza ha riguardato il rapporto tra approfondimento del processo di integrazione e allargamento. Nel corso dell'incontro, il gruppo di ricerca dello IAI ha presentato uno studio sulle dinamiche della relazione tra integrazione ed allargamento, alla luce dei progressi compiuti dall'Unione come attore internazionale sia nel campo della politica estera sia in quello della sicurezza.
The EU as a global player: institutional trends in CFSP/ESDP (G.Bonvicini) Si tratta di un ciclo seminariale organizzato in Italia e in Germania sotto la leadership dell' Institut für Europäische Politik (IEP) e con la partecipazione attiva dello IAI. Il primo seminario su "Institutional Trends in CFSP/ESDP in the Wake of the EU's Constitutional Crisis" si è svolto a Roma il 27-28 giugno 2006 con il background paper "Institutional trends in CFSP/ESDP in the wake of the EU's constitutional crisis" predisposto da G. Bonvicini e E. Regelsberger. Nei giorni 31 gennaio-1 febbraio 2008 si è svolto a Berlino il secondo seminario su "ESDP under review: achievement and future challenges" con un background paper predisposto da N.Pirozzi e S.Sandawi. L'incontro conclusivo del ciclo, su "The EU in conflict prevention and civil-military crisis management - the quest for effectiveness and legitimacy", si è svolto a Torino il 25-26 giugno 2009. In tale occasione sono stati presentati i seguenti paper: CFSP in conflict prevention and crisis diplomacy di E. Regelsberger; Military and civilian ESDP Missions: ever growing and effective? di N. Pirozzi e S. Sandawi; Legitimacy and accountability of ESDP operations di M. Comelli e F. Zanon.
Turkey and the European Union: Conditions, Impact and Prejudice (G.Bonvicini - N.Tocci)
vedi sezione "Turchia"
Il trattato di riforma e il futuro dell’Unione Europea (G.Bonvicini - G.Tosato - M.Comelli - N.Pirozzi) Su impulso del Presidente d’onore dello IAI, Senatore Carlo Azeglio Ciampi, l’Istituto ha iniziato nel primo semestre del 2007 una riflessione sul rilancio del processo di riforma istituzionale dell’Ue e sul ruolo dell’Italia. A tal fine, un Comitato Scientifico composto da autorevoli esponenti del mondo accademico, politico ed istituzionale italiano ha elaborato una proposta di strategia, presentata in Parlamento nel corso di una riunione con le Commissioni Affari Esteri e Politiche dell'Unione Europea di Camera e Senato. Il progetto è proseguito con lo scopo di analizzare innovazioni introdotte dal Trattato di Lisbona e di valutarne l’impatto sul funzionamento dell’Ue, in particolare nei settori PESC e PESD. La ricerca ha preso in esame anche il processo di ratifica del nuovo testo negli stati membri e le implicazioni per l’Italia. Va ricordato che nel luglio 2006 lo IAI aveva già realizzato, per conto del Senato della Repubblica, uno studio su "Lo stato del dibattito sul trattato costituzionale dell'Unione Europea" e nell'ottobre 2007 uno studio sulle innovazioni del Trattato di Lisbona in materia di Pesc e Pesd. In precedenza, l'istituto aveva dato un notevole contributo alla diffusione della conoscenza in materia attraverso conferenze nazionali ed europee, seminari ed incontri con istituti europei e italiani, pubblicazioni e un sito web continuamente aggiornato (programma "Europa 2004"). L'intero programma è stato svolto in collaborazione con la Compagnia di San Paolo, partner strategico dello IAI.
La politica di vicinato dell'Unione Europea (G.Bonvicini, M.Comelli, N.Tocci)
vedi programma "Ue e vicinato"
Allargamento e Politica estera e di Sicurezza dell'Ue (G.Bonvicini-M. Comelli) Lo IAI, tramite il network EU-Consent ha partecipato alla 10° Conferenza biennale dell' EUSA, svoltasi a Montreal il 17-19 maggio 2007. In particolare l'Istituto ha ideato e presieduto il panel 2B: "The effects of enlargement on EU foreign and security policy" (Chair: Gianni Bonvicini), che ha analizzato due tematiche: l'allargamento dell'Ue ed i suoi effetti sulla politica estera europea da una parte, e la Politica europea di vicinato dall'altra. Nell'ambito del panel sono stati discussi vari papers:
Le politiche migratorie: Spagna, Italia ed Unione Europea (G. Bonvicini-N. Tocci) In questi ultimi anni il tema delle migrazioni dal Mediterraneo verso le coste del Sud Europa è divenuto di enorme attuali-tà interna ed internazionale. Spagna ed Italia ne sono particolarmente esposte e le loro modalità di riposta a questo grave fenomeno non sono sempre analoghe. Per di più si nota una certa latitanza di soluzioni europee. Lo IAI e il Real Instituto Elcano di Madrid, con l'attivo sostegno dell'ambasciata d'Italia nella capitale spagnola, stanno cercando di promuovere un paio di seminari all'anno, a cominciare proprio da questa problematica nei suoi vari aspetti bilaterali ed europei. Seminario 2007 (pdf, 59 kb)
The Contribution of Italy and the European Union to the Collective Security System of the United Nations (G.Bonvicini - N.Pirozzi) Il progetto è stato promosso dallo IAI, in collaborazione con il Centro Studi sul Federalismo di Torino e lo European Policy Centre di Bruxelles, e con il supporto del Ministero degli Affari Esteri italiano e la Compagnia di San Paolo. Lo scopo della ricerca era di analizzare il ruolo dell'Italia e dell'Unione Europea nel sistema di sicurezza collettiva delle Nazioni Unite, con particolare riferimento all'identificazione delle priorità politiche, alla riforma degli organi Onu preposti al mantenimento della sicurezza internazionale, al contributo in termini di capacità operative alle missioni Onu. I temi della ricerca sono stati approfonditi in tre policy paper: "The EU in, with and for the UN Security Council: Brussels, New York and the (real) world" di Sven Biscop e Antonio Missiroli, "Italy at the UN Security Council" di Ferdinando Salleo e Nicoletta Pirozzi, "Italy's contribution to UNIFIL II" di Natalino Ronzitti e Federica Di Camillo. I tre contributi sono stati presentati e discussi nel corso di un seminario internazionale organizzato a Roma il 30 novembre 2007 e sono stati raccolti insieme al rapporto finale del progetto nel IAI Quaderni. English series n. 11, Strenghtening the UN security system: the role of Italy and the EU.
Progetti realizzati (2004-2005)
Un osservatorio sulla Costituzione europea (G. Bonvicini-E. Greco) La pluriennale attività dello IAI relativa al dibattito sul futuro dell'Europa è proseguita nel 2005 con il monitoraggio dei processi di ratifica del nuovo Trattato costituzionale in atto nei diversi paesi europei. A partire dalle riflessioni già avviate nel 2004 (cfr. G. Tosato, E. Greco, "Riflessioni in tema di ratifica e anticipazione del trattato costituzionale per l'Europa" presentato a Roma nel novembre 2004), si è continuato ad esaminare gli scenari in caso di mancata ratifica del Trattato. Nel corso della scorsa primavera, lo IAI ha seguito il dibattito sul processo di ratifica del Trattato costituzionale dell'Unione Europea attraverso la pubblicazione del policy paper di Gian Luigi Tosato ed Ettore Greco su "Come procedere dopo il No di Francia e Olanda". Dopo la battuta d'arresto dei due referendum, con l'inizio dell'autunno è ripresa la riflessione sulle possibili opzioni per risolvere la crisi istituzionale. Lo IAI ha proseguito la sua attività sul tema producendo due documenti informativi sulle proposte emerse in Italia e in Europa e lo stato delle ratifiche nei diversi paesi dell'Unione. Documenti IAI0417 (, 65kb), IAI0503 (, 38kb), IAI0521 (, 46kb) e IAI0531 (, 35kb).
Foreign Policy Governance in Europe – Research Network. Modernising, Widening and Deepening Research on a Vital pillar of the EU (FORNET) (E.Greco-M.Comelli) Il progetto Fornet mirava a sviluppare una rete di ricerca europea attraverso l'interazione tra vari centri di ricerca ed istituzioni accademiche sulla "governance" nel campo della Politica Estera e di Sicurezza Comune (Pesc) europea. Il Progetto era sostenuto dalla Commissione Europea e coordinato dall’unità di politica estera europea della London School of Economics (LSE) di Londra, dall'Istituto universitario di studi europei dell’Università Autonoma di Barcellona, dal Trans European Policy Studies Association (TEPSA) di Bruxelles e dalla cattedra Jean Monnet di Scienze Politiche dell’Università di Colonia. Nell’ambito di questo progetto, lo IAI ha curato:
27 marzo 2004: Seminario del Fornet Working Group 2 su "The Evolution and Democratic Accountability of Cfsp Institutions", in occasione della conferenza su "La politica estera e di sicurezza dell'Unione Europea e il ruolo del Parlamento Europeo"). 4-5 marzo 2005: Barcellona, partecipazione al secondo incontro del FORNET working group su "Evolution and accountability of CFSP institutions", (Documento IAI0544)
Varie attività FORNET sono proseguite nell'ambito del progetto e network europeo EU-CONSENT, in particolare il CFSP Forum, cui lo IAI contribuisce con regolarità.
L’integrazione fra settori economici francesi ed italiani: aspetti strategici e politici (S.Silvestri-JP.Darnis) Le relazioni bilaterali fra Italia e Francia attraversano un momento delicato ed importante. La forte integrazione tra alcuni settori economici francese ed italiani (energia, assicurazioni, finanza, banche, trasporto aereo, cantieristica militare, microelettronica), la notevole presenza transalpina nell'economia italiana e gli aspetti di concorrenza che ne derivano, delineano un insieme di grande novità. Lo IAI, godendo di una posizione privilegiata per monitorare l'evoluzione dei rapporti fra i due paesi, ha inteso partire da un'analisi di questa integrazione per approfondirne gli aspetti strategici e politici, attraverso una ricerca ad hoc. I risultati del lavoro sono stati pubblicati in un volume della collana IAI Quaderni e presentati pubblicamente in una conferenza a Roma il 4 aprile 2005.
Europa 2004: allargamento e riforma istituzionale dell'Unione Europea Si tratta di un programma pluriennale di attività avviato nel 2001 che ha esaminato i problemi della riforma istituzionale dell’Unione Europea alla luce del processo di allargamento ai paesi candidati dell’Europa centrale e meridionale e degli sviluppi del dibattito costituzionale europeo. Particolare attenzione è stata dedicata ai risultati della Convenzione Europea e alle prospettive della successiva conferenza intergovernativa sulla riforma dei trattati. Il progetto, cui ha contribuito un gruppo selezionato di esperti e studiosi italiani rappresentativi di varie istituzioni e centri di ricerca, si è articolato anche nel 2003 in una serie di attività di studio e di dibattito: sono stati prodotti nuovi studi su alcuni dei temi centrali dell’agenda della Convenzione; è stata ulteriormente sviluppata la collaborazione con alcuni istituti europei di ricerca in vista di un’analisi comparativa dei dibattiti nazionali sulle tematiche costituzionali europee; si è intensificato lo sforzo diretto a stabilire un raccordo organico con le principali istituzioni del Paese, innanzitutto governo e Parlamento, impegnate sui problemi della riforma dell’Unione. Infine, il sito web Europa2004.it ha fornito una rassegna sistematica, sia in italiano che in inglese, del dibattito sul futuro dell’UE, nonché un’informazione costante sugli sviluppi del progetto.
From the European Convention to public discourse: debating our common European future (EUCON) Questo progetto internazionale di durata annuale si proponeva di promuovere al livello europeo il dibattito pubblico sul futuro politico e istituzionale dell’Unione Europea. Quest’obiettivo è stato perseguito attraverso vari strumenti: un network paneuropeo di istituti di ricerca facente capo al Trans Policy Studies Association (TEPSA); una serie di conferenze in vari paesi europei, inclusa l’Italia; un costante monitoraggio, sulla base di specifici questionari, del dibattito istituzionale in corso nei paesi membri dell’Unione e in quelli candidati all’adesione (Convention Watch); sondaggi d’opinione fra il largo pubblico (Convention Barometer); una web-page che ha reso conto conto di tutte queste attività. In stretto coordinamento con il TEPSA, lo IAI ha curato in particolare il Convention Watch e la diffusione dei risultati della ricerca attraverso Internet.
From the Convention to the IGC: Mapping Cross-National Views towards an EU-30 (CONVEU) CONVEU è un progetto sostenuto dalla Commissione Europea come parte del programma PRINCE. Il progetto, che è cominciato nel settembre 2002 e si0 è concluso nel giugno 2003, è stato portato avanti da una rete di otto istituti coordinata dalla Stiftung Wissenschaft und Politik (SWP) di Berlino. Il suo obiettivo era l’analisi dei passaggi decisivi tra la terza fase della Convenzione sul futuro dell’Unione Europea ed il lancio della conferenza intergovernativa nel 2003-2004. Il progetto prevedeva, inoltre, lo svolgimento di cinque seminari, organizzati ciascuno da tre degli istituti che formano la rete CONVEU; per ciascuno di essi è stato preparato uno strategy paper. Lo IAI ha organizzato a Roma il 4 e 5 aprile 2003 un seminario sulla Politica Estera e di Sicurezza Comune (PESC), in collaborazione con la Stiftung Wissenschaft und Politik (SWP) ed il Royal Institut of International Affairs (RIIA). Inoltre lo IAI ha contribuito, assieme all’Università di Maastricht ed al SWP, all’organizzazione di un seminario sulle riforme del Consiglio dell’UE che si è tenuto a Maastricht l’8 maggio 2003.
La presidenza italiana dell’Unione Europea Nel corso del 2003 lo IAI ha svolto una serie di attività riguardanti il semestre di presidenza italiana dell’Unione Europea (luglio-dicembre 2003). In particolare l'istituto ha organizzato in primavera una conferenza internazionale che ha affrontato i temi della riforma istituzionale e del ruolo internazionale dell’Unione; ha curato la diffusione attraverso il sito Europa2004.it di informazioni continuamente aggiornate sulle iniziative intraprese dalla presidenza italiana; ha svolto una serie di incontri e tavole rotonde per la promozione del dibattito pubblico italiano sulle politiche europee; ha elaborato saggi ed analisi sui temi di competenza della presidenza. Documento IAI0320 ( EN, 20 kb)
Il contributo italiano al dibattito sul futuro dell'Unione Europea Al fine di contribuire alla promozione del dibattito pubblico italiano sul futuro dell'Unione Europea, lo IAI è impegnato, in collaborazione con la Compagnia di San Paolo e la Rappresentanza della Commissione Europea a Roma, nell'organizzazione, in varie città italiane, di conferenze sui principali temi europei. A ciascuna conferenza hanno contribuito università, centri di ricerca e istituzioni locali. Per ciascuna conferenza sono stati elaborati papers di ricerca e un rapporto finale, cui è stat data ampia diffusione. La maggior parte dei testi era disponibile sia in versione italiana che inglese. Il progetto era nato con l'intento di rivolgersi alla società civile nella sua accezione più ampia, oltre che agli ambienti politico-istituzionali italiani ed europei e ai rappresentanti del mondo accademico e dei centri di ricerca. Vi sono stati, quindi coinvolti settori economici, gruppi di interesse e organizzazioni giornalistiche e di categoria.
EU governance by self co-ordination? Towards a collective 'gouvernement économique' Lo IAI ha partecipa nell'ambito del TEPSA, ad un progetto internazionale focalizzato sull'analisi comparativa dell'impatto sui paesi membri dell'Unione europea delle politiche economiche gestite direttamente dal Consiglio dei ministri (Ecofin) rispetto alle indicazioni generiche e di massima del Consiglio europeo sulle politiche dell'impiego. Strumento di analisi sono stati dei questionari periodici inviati a rapporteurs di varia nazionalità che hanno prodotto alla fine altrettanti reports nazionali. I rapporti sono consultabili sul sito-web del progetto.
La politica estera e di sicurezza europea: sviluppi politici e istituzionali e il ruolo dell'Italia (2001-2002) Direttori: E.Greco, IAI; R.Menotti, CeSPI Partecipanti IAI: R.Aliboni, R.Circelli E.Greco, IAI; R.Menotti, CeSPI Partecipanti IAI: R.Aliboni, R.Circelli Il progetto, realizzato in collaborazione con il Centro Studi di Politica Internazionale (CeSPI), si propone i seguenti obiettivi generali:
Hanno contribuito alla ricerca vari esperti, italiani e stranieri, tra cui ricercatori e studiosi con i quali i due istituti hanno da tempo sviluppato un proficuo rapporto di collaborazione su tematiche relative alla Pesc e al futuro dell'UE. Il rapporto finale della ricerca è stato pubblicato in un volume dal titolo "Il ruolo internazionale dell'Unione europea".
Training for civilian aspects of crisis management: development of modules for training civilian personne for international peace missions (nov.2001-maggio 2002) Direttore: A.Truger, Austrian Study Center for Peace and Conflict Resolution Partecipanti IAI: N.Ronzitti, F.Gallo In collaborazione con l'Austrian Study Center for Peace and Conflict Resolution (ASPR), Stadtschlaining/Burg (A), questo progetto ambiva a sviluppare standards comuni e moduli per l'addestramento di personale civile a compiti di gestione delle crisi, soprattutto nei settori dello stato di diritto e dell'amministrazione civile. L'obiettivo ultimo è costituire una rete di istituzioni nazionali e focal points preposti al training di questo personale. Questa prima fase propedeutica è consistita nella formazione di un "core group" costituito dagli enti interessati a sviluppare i moduli/standard di addestramento e avanzare delle raccomandazioni sulla cooperazione futura tra le istituzioni preposte al training. Le proposte elaborate da questo core group - cui lo IAI è stato invitato a prendere parte - sono state presentate agli stati membri dell'Unione europea, in occasione della Presidenza spagnola, nel maggio 2002.
Eurospectator (1999-2002) Direttore: J.-V- Louis, European University Institute Partecipanti IAI: N.Ronzitti, M.Mancini Nell'ambito degli studi sulle riforme istituzionali dell'Unione e particolarmente sulla moneta unica si inserisce anche la partecipazione dello IAI a questo progetto pluriennale lanciato dall'European University Institute di Firenze. Si tratta di un osservatorio sul recepimento dell'Euro in ciascun stato-membro dell'UE, inclusi partecipanti e non alla terza fase dell'UME. Dopo la pubblicazione dei rapporti presentati alla conferenza del 20-21 aprile 2001, il progetto si è concluso nell'ottobre 2002 con una conferenza internazionale, dei cui atti è prevista la pubblicazione in un volume a stampa.
Governo della moneta europea: aspetti giuridici e istituzionali (dic-1997-giu.2001) Direttori: N. Ronzitti, IAI; M. Bothe, Johann Wolfgang Goethe Universität Tre anni di attività per questa ricerca realizzata in collaborazione con la Johann Wolfgang Goethe-Universität di Francoforte il cui obiettivo è stato l'analisi delle regole relative all'istituzione dell'Unione Monetaria e al suo funzionamento, con particolare riguardo ai problemi posti dalla creazione della moneta unica europea. Sono state valutate, inoltre, le conseguenze che tali fenomeni stanno producendo sia sulla partecipazione dell'UE alle istituzioni finanziarie/monetarie internazionali, sia sugli ordinamenti interni degli stati membri, in particolare quelli italiano e tedesco. Le relazioni internazionali dell'Unione Europea alla luce delle innovazioni introdotte dai Trattati di Amsterdam e Nizza (ott. 1999-2001) Direttori: G.Bonvicini, IAI; G.Tosato Partecipanti IAI: R. Circelli, R. Farella, F. Gallo Partecipanti Idi: R. Basso, S. Bertini, M. Magrassi, A. Mignolli, I. Satta Si è trattato della seconda fase del progetto intrapreso nel 1999 con il titolo "L'Unione Europea dopo la revisione di Maastricht: il Trattato di Amsterdam". Questa ulteriore tappa è servita per completare l'analisi precedente con i risultati raggiunti a Nizza a conclusione della nuova revisione dei trattati. Lo studio, realizzato in collaborazione con l'Istituto di Diritto Internazionale (Idi) dell'Università "La Sapienza", ha avuto per oggetto lo sviluppo e le nuove regole relative ad un aspetto importante delle competenze comunitarie, quelle relative al ruolo internazionale dell'UE, a seguito delle innovazioni introdotte ad Amsterdam e Nizza nei settori economico, politico e di sicurezza. L'approccio metodologico si prefiggeva di analizzare gli articoli dei due Trattati, la loro genesi e, soprattutto il loro impatto sul modo di operare dell'Unione nel mondo. I capitoli prodotti dall'equipe congiunta di ricercatori dello Iai e dell'Idi sono sette e coprono i principali aspetti della proiezione esterna dell'Unione, dalla Pesc alle cooperazioni rafforzate, dalla politica commerciale a quella dell'immigrazione. I risultati sono stati pubblicati nel 2003 in un volume edito da G. Bonvicini e G. Tosato per la Giappichelli.
Gli aspetti istituzionali della difesa europea (2000) Direttore: Josef Janning, Bertelsmann Group for Policy Research Partecipanti Iai: G. Bonvicini Su iniziativa del Bertelsmann Group for Policy Research at the Centre for Applied Policy Research di Monaco di Baviera sono stati affrontati i temi della della convergenza istituzionale fra Unione Europea e Ueo, nonché all'interno dell'Unione Europea, fra i vari pilastri (soprattutto primo e secondo) in cui si articolano gli aspetti economici e politici della sicurezza europea. Su questi temi lo IAI lavora all'interno di un gruppo ad hoc denominato Venusberg Group che si è regolarmente incontrato per stendere un rapporto su "Enhancing the EU? Role as an International Security Actor", distribuito nell'autunno del 2000. Nell'ambito del progetto si sono svolte varie riunioni seminariali:
The Northern Dimension of the CFSP (dic. 1998-dic. 2000) Direttori: M. Jopp, T. Vaahtoranta Partecipanti IAI: G. Bonvicini Iniziata già alla fine del 1998 su iniziativa del Finnish Institute of International Affairs di Helsinki e dell'Institut für Europaische Politik di Bonn, questa ampia ricerca è incentrata sulle percezioni di sicurezza nel Nord Europa, con particolare riguardo alla Russia, alla collocazione dei paesi Baltici e al resto della Comuninità degli Stati Indipendenti (esclusa la Russia). Queste tematiche sono di grande rilievo per capire quale strategia debba seguire l'Unione europea nel campo della politica estera e di sicurezza rivolta al Nord Est del Continente. Una parte della ricerca ha anche riguardato gli atteggiamenti che i singoli paesi dell'Unione Europea hanno nei confronti di questa dimensione della sicurezza collettiva. Nella gestione di questi studi è stato direttamente coinvolto lo IAI, già presente con Bonvicini nel Comitato Scientifico dell'intero progetto. Gli studi nazionali sono stati oggetto di una pubblicazione a cura di Bonvicini, Wessels e Vaahtoranta. Nel corso del progetto si sono svolte due riunioni: l'8 marzo ed il 4 dicembre 2000, entrambe a Roma. Sui temi istituzionali europei è da segnalare anche l'attività parallela del "Gruppo dei Sei Paesi Fondatori della Comunità", che prevede la partecipazione di diplomatici ed esperti - fra i quali un rappresentante IAI (G.Bonvicini) - a seminari semestrali. Il primo incontro si è svolto a Roma, nell'aprile del 1999, presso lo IAI, mentre il secondo si è tenuto a Bruxelles nel settembre dello stesso anno.
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Progetti in corso
Progetti realizzati
Saggi e articoli
Il Fiscal Compact a cura di G.Bonvicini e F.Brugnoli Quaderni IAI n. 5 settembre 2012 84 p.